#32 - Amore

Lahar Magazine è una posterzine indipendente.

Tema del numero

Topexan; divisa; brufoli; cotta; bigliettino; sottobanco; "bruciamo oggi?"; gelato; matricola; limone; verginità; castigo; bello della scuola; felpa sbagliata; apparecchio; i peli; odori; ormoni; scritte sui bagni; trilli di Messenger; squilli del telefono; tvukdb; "risp sul mio"; sms e le foto con gli mms; la band con gli amici; le prime cicche; la migliore amica e il tipo (che vorresti) della migliore amica; dichiarazioni; due di picche; la cena coi suoi; Cioé; Ragazza Moderna; Loveline su mtv: "Rimango incinta con un bacio?"

In questo numero


Caldo come a Maggio

di Alice Ghiroldi

È maggio. Fa caldo. Non è quel caldo afoso che ti fa sudare, però sei comunque sudato. Ti sudano le mani, ti suda la testa, ti sudano i pensieri. Non sai cosa dire, tanto meno sai se quello che dirai… Read More

L’AMORE AI TEMPI DEL BANCO DI FIORI

di Michele Nenna

Come al solito, alle sette di mattina, Luisa sistemava il suo banco di fiori nello spiazzale adiacente al cimitero. I suoi prodotti erano i migliori che l’intero paese potesse vantare. Aveva uno spropositato numero di clienti, tutti particolarmente devoti al… Read More

L’ipotesi

di Angelica Malvestio

Tutto è così ovattato e lento, i pensieri sembrano fili di lana mentre lei è avvolta nelle lenzuola, come un bozzolo maldestro. Odore di bucato su quel corpo acerbo e caldo. È l’alba e fuori la nebbia violenta la provincia. Read More

La Dedica

di Luigi Siviero

Il mio amore per A. non era così importuno e invadente da essere inquadrato nella fattispecie di cui all’art. 660 c.p. (molestia o disturbo alle persone) o addirittura di cui all’art. 612 bis c.p. (atti persecutori). O almeno spero. Read More

Latte + benzina = Sveltina

di Greta Piovesan

Una ragazzina per bene come tutte le altre. Questo è ciò che Margot era sempre stata; ciò che lei stessa pensava sarebbe stata per tutta la vita. Finché, “Piacere, F.”. Arrivò così: porco, stronzo e sicuro di sé com’era. Quella… Read More

LOVE EXPOSURE -taukxs-

di Giulio Vellar

– k 2 palle sta qua ma qnd la smette di parlare?!nn ne pss + prp e poi cn qll pose si mette smp cl culo sll spigolo dll cattedra! K troia XDXDXD – –… Read More

Love is a dog from Vittorio Veneto

di Federica Iacona

Attraversai l’Italia in treno ascoltando PJ Harvey e Beethoven su un vecchio lettore CD preso in prestito. Ogni tanto arrivava un suo messaggio, ogni tanto scrivevo poesie nichiliste con la penna rossa: Ho visto la vanità della vita… Read More

Mi Hai Detto

di Roberto Zagarese

Mi hai detto che l’amore esiste, ma che inizia e finisce esattamente come ogni cosa di questo mondo. Mi hai detto che hai un nuovo fidanzato, ma a me sono bastate quattro immagini per capire che è un coglione. Read More

No frat proprio non ci siamo

di Alberto Ghirotto

“No frat proprio non ci siamo”, pensavo a quel momento della scelta di vita di m. mi piacevano le macchine, l’odore della benzina, lo sporco dell’olio; “ma cosa stai dicendo” mio padre impiegato pubblico; fare il meccanico sei pazzo? E… Read More

Pop

di Ciro Gazzola

Dieci anni dopo tu dirai d’amare Bon Iver e disquisirai con un ragazzo – l’ennesimo uguale ragazzo dalle camicie abbottonate fino al colletto e dagli occhiali grandi, finti, sbagliati – dell’influenza dell’inverno del Wisconsin nella scrittura di For Emma, Forever… Read More

Un’esplosione di gioia

di Valentina Visentin

Il sole tramontava dietro le nostre nuche. Io e la mia best-friend, come ogni cristo di pomeriggio, sedute sempre sulla stessa panchina, mangiavamo un gelato al limone, che colava un po’ sulle dita e un po’ sulle cosce scoperte. Vestite… Read More

VICTORIA, BRITISH COLUMBIA

di Andrea Tombolato

«Siamo arrivati?», mi chiede Vittoria guardandomi di sfuggita, mentre sposta lo sguardo da una cima all’altra dei crostoni di roccia che sfilano fuori dal finestrino. Siamo arrivati? A dire il vero non so nemmeno se siamo mai partiti. Read More

Spiccioli

di Lorenzo Parolin

A maggio, quando il grano è di un bel verde scuro, alto e con la spiga già formata, chi non se n’intende, vedendo quel prato rigoglioso, potrebbe mandare la falciatrice a farne fieno. Tutti saprebbero riconoscere il grosso errore e… Read More

Valvonauta

di Rachele Gerolimetto

Quando la sua mano sfiorò la mia per la prima volta, lo fece con un gesto così delicato che parve una sensazione, priva dell’immediata materialità del contatto. Avvertivo appena i suoi polpastrelli morbidi accarezzare la mia pelle, talmente leggeri… Read More

Limoni dal Passato

di Giuseppe Sambataro

Sono tornato indietro nel tempo per tirare un limone. Sono nel corpo del me stesso di tipo dieci anni fa, ho qualche residuo di acne pre-adolescenziale sulle guance, un po’ di capelli in più, e non so perché cazzo… Read More

Issey Miyake

di Melissa Ghidini

Aveva un cuore e c’era scritto LOVE. Il rosa manco mi piaceva, ma era l’unica maglia che non mi facesse da tunica monastica e non urlasse, sul capezzolo, il logo di un’impresa edile o il numero del pizzaiolo sotto casa. Read More

Farfalle nello Stomaco

di Daniela Perissinotto

Si chiamava Alessandro e aveva un buon odore. La sua pelle aveva un profumo quasi selvatico, e dopo l’ora di educazione fisica trasudava bestialità. Era alto e robusto, le spalle larghe, i capelli castani ondulati e indossava sempre… Read More

Storia di Domenica

di Francesca Barco

2010 (credo). Primavera (di sicuro), una domenica (era l’unico giorno di happy hour, quindi ne sono certa). Frazione di un paese di provincia un po’ trascurato, come normale qui intorno. Salii in macchina con A, Rasta e Psychospaccino. Era un… Read More

Lumache

di Daniele Movarelli

I corpi molli delle due lumache scivolano l’uno sull’altro, dando vita a un nuovo organismo, una massa flaccida senza testa né culo tenuta insieme dalle secrezioni bavose. L’immagine del languido e vicendevole strusciare dei due molluschi prendeva forma nella mia… Read More

Editoriale – Sudore d’Amore

di Barberina Bala Tema

La prima volta che decisi di dichiararmi suonai il suo campanello con in mano un gelato al limone ed addosso dei cortissimi pantaloncini in acrilico, di quelli che quando corri ti si attaccano alle gambe dandoti un forte prurito ed… Read More

Baciami ora, che ci sta guardando!

di Sara Scandola

I colori sanno di vecchio e consunto, di reparto lunga degenza, con quel verde camice e bianco panna che qualcuno cerca di riabilitare con qualche cartellone fatto negli anni precedenti da studenti finiti ora chi sa dove, che sembra voler… Read More

C’è il “ti amo” facile

di Linda Fachinat

brezza calda scombussola lo stomaco poso lo sguardo su un carbone ardente ardente come il ghiaccio nei suoi occhi le sue mani, tutto ciò che voglio quei 3 cm più alto un metronomo nel… Read More

Castigo

di Matteo Cattai

Vorrei far del mio sentire un’eco forte nel mondo, bisbigliarlo ai giunchi e poi al vento. Ma si blocca esso nella mia gola senza uscire, soffocandomi quasi, come a cercar di urlare dal fondo di… Read More

Cloro

di Gloria Presotto

«Ecco, questo è Filippo». Allungai la mano verso il bordo della piscina: «Piacere, io sono Maria». Mi fissò per un attimo con occhi castani, da furetto. Poi mi spruzzò un grande sorso d’acqua in faccia. Non so come avesse fatto,… Read More

Così vorrei amare

di Riccardo Ruzza

Ciò che la foglia sibila al ramo è un addio naturale è canto alle orecchie di un passante un soffio onesto il suo naturale cadere… Read More

Essere stronzi da sbronzi è come non esserlo affatto

di Francesca Pan

Accendo il computer, la testa ancora gira come fossi alle giostre, palate di trucco spalmate sugli occhi e cocktail di frittelle e vodka. Ieri sera devo aver fatto tardi. Merda, oggi ho del lavoro da sbrigare, devo fare una lavatrice… Read More

L’Amore ai Tempi dei Termosifoni

di Camilla Tomadini

I termosifoni. Il ricordo più vivido del primo anno delle superiori sono indubbiamente i termosifoni. Erano una sorta di aggregatore sociale. Sciami di ragazze si raccoglievano in sacra conversazione attorno al metallo rovente, solitamente pitturato dello stesso verdino tristanzuolo che… Read More

Costole

di Federica Consogno

Angie non è esattamente il prototipo di bambolina che ogni cuore adolescente agogna. Angie è ossa, un sorriso che annega nella fossa delle sue guance. Sdraiata sul letto si accarezza il torace, piegando amaramente le labbra ad ogni… Read More

Amor, ch’a nullo amato amar perdona

di Stefano Grisenti

Tendo la mano tersa di sangue verso la lavagna. Il colore nero dell’ardesia in contrasto col rosso di cui sono impregnate le mie dita si staglia con arroganza contro i miei occhi cadaverici, provocandomi una sensazione di bruciore. Sento… Read More

Le Mie Paludi

di Nemesio

“Jean, è possibile che non ti si riesca mai a scrutare l’anima? Ogni volta che si parla di te, di te messo a nudo, è come guardare un torbido acquitrino ed io non faccio che aspettare un riflesso, anche lunare. Read More

Ti va se una di queste sere usciamo?

di Marco Brion

Fine settembre: in un Paese tutto case e chiesa sperduto fra colli e pianura, si consuma una serata d’autunno tersa, di un fresco pungente, da felpa di pile e pantaloni lunghi. Il sole – che infiamma uno straccio di… Read More

Golden Age

di Beatrice Caruso

Lasciato alle spalle il lungomare, passato l’inquietante edificio delle scuole elementari e il chiosco dei gelati, si trova un’innocua salita, in fondo alla quale spicca un’insegna verde e gialla. È il cinema Golden. Un’arena all’aperto, il luogo perfetto in… Read More

Memoria in esaurimento

di Nadia Caruso

“No, basta, io non gli scrivo più!” (Rispondi.) Quest’attesa snerverebbe persino il più tonto degli idioti: l’idiota in questione, al momento, sono io. (Rispondi.) E l’idiota non riesce a staccare gli occhi dal 3310 che cantilena… Read More

Primo Amore

di Emanuele Ercole Carloni

Margherite per il primo amore, le ricordo tra i tuoi capelli mentre limonavamo nel parco quasi senza respirare per ore. Ricordi ed un sorriso nel cuore che forse non saranno tra i più belli, eppur… Read More

Anestesia al limone

di Mariateresa Pazienza

Prendi una tredicenne di provincia e le scuole medie appena concluse: tre mesi di pacchia totale. Cos’è che vuoi fare prima della prima al liceo linguistico? Tre fottutissimi mesi al mare. Pomeriggi roventi passati nella sala d’attesa del dentista… Read More