#30 - Superbia

Lahar Magazine è una posterzine indipendente.

Tema del numero

Kanye West, Don Chisciotte, pavone, vittoria, samurai, chirurgia estetica, dio, Oliviero Beha, scettro, Babele, Renzi che fa cose, imperium, altezza, leone, sottomissione, Corona, doge, haters, hybris, Napoleone, pretesa, Biancaneve, Zlatan, ghigno...

L'impulso sarà quello di cercare su Google, anzi, sulla Treccani l'applicazione ça va sans dire e pensare con il sorriso appena celato da pescivendolo: “Stavolta si che sarò originale, vedrai che chicca mitologica ma anche un po' pop che stanerò per smerdare quei quattro buffoni della redazione con il mio ricercatissimo nozionismo e per stupire i lettori, quei quattro bifolchi”. Dunque ci si lavora un po', ci si lascia un po' andare all'autobiografia, ma suvvia, con una vita così interessante ed un bagaglio di esperienze tale viene quasi naturale sentirsi su un piedistallo, e da scultura vivente, raccontarsi.

Ecco no. Ma proprio no. Il vostro brano è merda d'artista, in senso oggettivo. Non guardate Pietro Manzoni, è pura casualità che passi di qui. La vostra è stata superbia nel pensare di poter creare qualcosa di migliore rispetto ad altri, invece ben consci della loro mera (in)sufficienza.

A ben vedere però, pure chi apostrofa qualcuno dandogli del pescivendolo ostenta, forse, del disprezzo eccessivo, peggio ancora selezionando, criticando e manifestando un'eccessiva considerazione di sé supportata dal nulla, se non dal vuoto pneumatico dell'autoproduzione. Forse il superbo non è colui che si crede migliore degli altri, egli semplicemente agisce: è negli occhi degli inermi spettatori della sua creazione che brucia tra le fiamme del disprezzo, dell'ostentazione, dell'eccessiva considerazione.

In questo numero


ODIOTUTTO Oltre Collage© | Home Festival

di Redazione

PPunkworkshop powered by Lahar Magazine ODIOTUTTO Oltre Collage© è un workshop promosso da Lahar Magazine in collaborazione con Oltre Collage Collective guidato da Zeno Peduzzi, in arte Sbadato. La giornata non… Read More

IBRACADABRA

di Benedetta Aldegheri

Rete. Io. Pallone. Io. Attaccante. Io. Difensore. Ancora Io. Bici rubate. Io. Frenetica fantasia, acrobatica danza. Sono io. Chi sono io? Chi cazzo siete voi! Sono cresciuto sfondando nel mondo. Lo sormonto, lo… Read More

BATTAGLIE CAMPALI / IL CESTO DI CILIEGIE

di Luigi Siviero

In un giorno freddo e piovoso all’inizio di giugno 2016 uno scrittore fallito postò il seguente messaggio programmatico su Facebook: Voglio mettere il mio talento sconfinato al servizio di un racconto sulla superbia. Ne nascerà senza dubbio un capolavoro!… Read More

E ALLA FINE ARRIVA MARLOWE

di Mariateresa Pazienza

Quel giorno l’ebreo, il pastore e il dottore s’incontrarono quasi all’alba. Una bottiglia smezzata di whisky era sul tavolino. L’ebreo aveva agguantato l’alcolico e l’aveva annusato per capire se fosse davvero quello che sembrava. Aveva dato un lungo e indeciso… Read More

Napoleone

di Matteo Cattai

E se solo provassero a dirmi : ‹‹Potresti essere›› senza un solo pensiero risponderei : ‹‹Già sono, io, e questo basti più d’ogni altro indeciso desiderare››. Perché per natura son’io come nessun’altro, e… Read More

Due Panini

di Michele Nenna

A cena preparò due panini. Sua moglie era di sotto, nella lavanderia. Da qualche giorno aveva smesso di fare il bucato. “Non fai mai niente”, ripeteva a suo marito. Luca aveva lo strano vizio di farsi gli affari suoi anche… Read More

Non Si Uccidono Cosí Anche I Topi?

di Stefano Grisenti

L’albero di cedro proiettava verso est la sua ombra allungata e sottile, quasi scheletrica se confrontata con la massa gigante della pianta. Il sole, scomparendo tra le montagne, bruciava il cielo nella sua lenta e inesorabile parabola. Sembrava sprofondare sotto… Read More

La Parusia Che Non Ti Aspetti

di Andrea Deboni

Sarà passato più di un quarto d’ora da quando mi sono seduto al tavolo del bar dove dovrei attendere quella stronza della mia ragazza. Inizio a preoccuparmi. “Dove cristo sei? – sto pensando tra me e me – possibile che… Read More

Il Mi’ Gatto

di Stefano Pelleriti

Cane o gatto. Mi garbano i gatti. Senza vie di mezzo. Potreste dire, i cani? Se in Italia c’è il maggioritario, un motivo ci sarà. Il bicameralismo perfetto? Finito. Camera o Senato. Popolo o populismo. Soluzioni bipartisan?… Read More

Treads

di Marco Fantuz

Sono in piedi, nel nulla che conosco da sempre e che mai ho conosciuto, perso in un universo di grigio e azzurro, in un cielo colmo di nubi soffocanti, che mi circondano, mi penetrano nel naso, mi lambiscono la pelle… Read More

Super Boh

di Marco Broggini

  Umberto si fece strada tra la folla che ingombrava l’uscita del cinema. Come ogni altra volta in cui aveva assistito a un film della Marvel, aveva riso tra sé di tutti gli sciocchi che avevano abbandonato la sala ai… Read More

La Colpa

di Gloria Massera

Sono un’ottima scrittrice, e questo lo hanno riconosciuto in tanti. Il problema è che non sfonderò mai, e la colpa è della mia memoria. Immaginatevi come funziono: io cammino per le strade e vengo ispirata da tutto. Dal verde delle… Read More

Protervia Notturna

di Riccardo Ruzza

Animali dai campi fumo di sigaretta l’aria ha un colore di nebbia non vola nessuno Sulla pelle bianco sporca il cielo sputava una luna piena La notte urlava piano come tormenti dell’animo con fragili ali di… Read More

E Dio Creó il Male

di Nadia Caruso

Avete mai provato la sensazione della sabbia sotto i denti? Quel rumore granulare, quasi acuto, di quando in una giornata di vento in spiaggia vi ritrovate qualche granello in bocca e finite per masticarlo? Ecco, quella. L’avete mai provata?… Read More

CAZZO DI FUORI IS THE NEW MAZZO DI FIORI

di Orazio Matarazzo

Se fossi una donna avrei dei seri problemi a vivere nella nostra epoca iperconnessa. Non credo proprio che riuscirei a sopportare a lungo i tentativi di abbordaggio che il web ha dato al popolo penemunito. Ma sopratutto non riuscirei a… Read More

COME HAI DETTO CHE TI CHIAMI?

di Pietro Sutter

Un uomo prestante sui settant’ anni, un po’ attempato e col parrucchino, lo sguardo fiero rivolto al cielo, solo sul tetto di un grande palazzo che porta il suo nome e con un foglio di carta in mano. “Ho… Read More

AID SYNONYMOUS – dispenser-

di Giulio Vellar

Tacca su tacche, tacche su tacca. Tacche. Prendo il coltello a serramanico e incido il legno. Tacca su tacche. Incido. La. Tacca. Fino a formare. Quella. Specifica. Tacca. La trentasettesima tacca. L’ultima l’avevo incontrata la sera prima in discoteca, già… Read More

Con-Fine

di Giada Finucci

Mi chiamo Andrea. Faccio la seconda media. Cammino verso scuola con il mio zaino Invicta sulle spalle, i lacci lunghi così da farlo scendere fin sotto la schiena. Dov’è il mio gruppo? Sono solo adesso. Mi avranno aspettato prima di… Read More

BHAGAVADGITA

di Giacomo Casper Trevisan

Dall’angolo della stanza, il dottor Oppenheimer è maestoso nel suo mantello cremisi, l’elmo antipsionico calato a coprire con la visiera i suoi occhi di ghiaccio. Quando io e Silverwing l’avevamo accolto nella Hero League, gli avevamo chiesto quali altri super… Read More

Riviera

di Francesca Ruggiero

Luce rosa, galleggio dentro un’alba tiepida. Nuvole innocue si specchiano nella piscina del residence. Prendo fiato, ammutoliscono le allodole, sprofondo nel calore che l’acqua ha incamerato ieri. Increspo lo schermo lucido, stravolgo una parte di cielo. Richiami ovattati, considerare… Read More

GUANTONI ROSSI, NARCISO BLU

di Djordjo Alfa

DJORDJO ALFA Sono in mezzo al ring coi miei guantoni rossi alti a nascondere la testa. Li tengo su come se stessi coprendo con vergogna le stempiature che spietate mi affondano lo scalpo. Il buon Alessio è di fronte a… Read More

Simbiosi

di Laura Tasson

Gli aveva chiesto di aspettarla li, sul divano, e lui era rimasto allibito. Era il suo re, la sua unica ragione di vita e, malgrado questo, aveva osato non solo dimenticarlo li seduto, pensando di cavarsela con un “torno… Read More

La mia mamma

di Barberina Bala Tema

La mia mamma ha occhi verdi e mani vispe. Si è innamorata una volta sola in vita sua e ha deciso di chiamarmi Barberina: Barberina come una piccola Barbara. Dal primo anno d’asilo fino alla terza elementare, ogni singola… Read More

Ricci di mare

di Gloria Presotto

Chiara? Mah, si, Chiara è carina. Però anche questa volta non sono convinto. Non c’entra nulla con la mia allergia alle relazioni e neppure con chissà quale cazzata freudiana (ma quando d’estate mia madre staccava il gambo ad ogni ciliegia… Read More

Gasoline

di Roberto Zagarese

Mi accoglie che addosso ha dei pantaloni grigi da casa e una T-Shirt, bianca, sotto cui risalta un reggiseno, nero. “Abbello!” “Ciao, Beatrice!” La bacio sulla guancia destra, mi tolgo il maglione, lo appendo in ingresso e la seguo… Read More

Morire D’amore

di Carlotta Magnani

“E magari morirò, magari no, di troppo amore, chi lo può dire?” cantava Ivano Fossati e con lui mille altri artisti, tutti sostenitori di quell’amore tormentato, fatto più d’affanni che di gioie, che, prima o poi, fa sospirare tutti. Read More

Piscio di critico

di Davide Gnoato

Siede composto senza aprir bocca / ogni settimana ordendo tranelli / il dio dello sgarbo s’aggiusta i capelli / con l’altra mano in silenzio si tocca. / Il tempo è propizio per certi galli / di far da se stessi… Read More

Ascensore senza ascensione

di Lorenza Maggio

– Sono dunque salita sulla torre più alta di sempre e mi sono chiesta: chissà cosa si vede dalla torre più alta di sempre? Scoprirò finalmente il segreto di ogni cosa? – Ma quale torre? La torre di Pisa?… Read More

Supereroica

di Enrico Marigonda

Non è facile essere me, capisci? Il vento, il buio, la pioggia dentro gli stivali e il gelo che ti penetra le ossa, mentre attendo. Nel buio. Aspetto ogni notte, da vent’anni, che qualcosa accada. Aspetto perché il mondo che… Read More

Lamento di un Capitello Barocco

di Federica Consogno

Voi distratti passanti, mendicanti e semplici bottegai, placate le frenetiche arterie del centro. Abbandonate i negozi, arrestate le vetture sull’asfalto. Volgete i vostri sguardi in direzione della piazza, tendete l’orecchio alle nostre voci. Possibile che debba strapparmi… Read More

La Ballata dei Romanzi Erotici e dei Figli Prodigio

di Francesca Pan

Io racconto storie meglio delle scrittrici di romanzi erotici, meglio delle giornaliste che riescono a pagarsi l’affitto e comprare gioielli di cui vestirsi; mento meglio del figlio del tuo capo, quello che si laurea con la lode e nel finesettimana… Read More

Conquistadores

di Vincenzo Iacomo

A testa bassa cammino, guardo le scarpe, e penso alla velocità del suono, cerco di catturare quel millesimo di ritardo che separa il momento in cui l’occhio vede la suola di cuoio toccare il pavimento e le orecchie percepiscono il… Read More

Dialogo tra il marchese Le President e l’imprenditore Chapènne

di Federico Ghillino

«Le President, marchese! Ho novità dalla festa di ieri sera.» «Bene amico mio, bene. Mi è giunto un che all’orecchio, ma nulla più. Vogliate dirmi.» «Dunque, ricordate quel tale borghesotto torinese, Le Spritz? Pare che nell’ebrietudine più smodata abbia raccontato… Read More

Non Dimenticarmi

di Marco Brion

Nonostante avesse giurato che quella sarebbe stata l’ultima volta, che ce l’avrebbe messa tutta per imparare a lasciarlo andare un po’ alla volta – il ricordo di suo fratello, la piccola Soshio, se lo portava nel cuore molto più di… Read More