#29 - Accidia

Lahar Magazine è una posterzine indipendente.

Tema del numero

Kanye West, Don Chisciotte, pavone, vittoria, samurai, chirurgia estetica, dio, Oliviero Beha, scettro, Babele, Renzi che fa cose, imperium, altezza, leone, sottomissione, Corona, doge, haters, hybris, Napoleone, pretesa, Biancaneve, Zlatan, ghigno...

L'impulso sarà quello di cercare su Google, anzi, sulla Treccani l'applicazione ça va sans dire e pensare con il sorriso appena celato da pescivendolo: “Stavolta si che sarò originale, vedrai che chicca mitologica ma anche un po' pop che stanerò per smerdare quei quattro buffoni della redazione con il mio ricercatissimo nozionismo e per stupire i lettori, quei quattro bifolchi”. Dunque ci si lavora un po', ci si lascia un po' andare all'autobiografia, ma suvvia, con una vita così interessante ed un bagaglio di esperienze tale viene quasi naturale sentirsi su un piedistallo, e da scultura vivente, raccontarsi.

Ecco no. Ma proprio no. Il vostro brano è merda d'artista, in senso oggettivo. Non guardate Pietro Manzoni, è pura casualità che passi di qui. La vostra è stata superbia nel pensare di poter creare qualcosa di migliore rispetto ad altri, invece ben consci della loro mera (in)sufficienza.

A ben vedere però, pure chi apostrofa qualcuno dandogli del pescivendolo ostenta, forse, del disprezzo eccessivo, peggio ancora selezionando, criticando e manifestando un'eccessiva considerazione di sé supportata dal nulla, se non dal vuoto pneumatico dell'autoproduzione. Forse il superbo non è colui che si crede migliore degli altri, egli semplicemente agisce: è negli occhi degli inermi spettatori della sua creazione che brucia tra le fiamme del disprezzo, dell'ostentazione, dell'eccessiva considerazione.

In questo numero


Riviera

di Francesca Ruggiero

Luce rosa, galleggio dentro un’alba tiepida. Nuvole innocue si specchiano nella piscina del residence. Prendo fiato, ammutoliscono le allodole, sprofondo nel calore che l’acqua ha incamerato ieri. Increspo lo schermo lucido, stravolgo una parte di cielo. Richiami ovattati, considerare… Read More

L’accidia si può sconfiggere con l’immaginazione, passando dal dire al fare

di Elena Scarso Elsa Garzaro

Elsa: “L’accidia è l’avversione ad operare, mista a noia e indifferenza” (cit. Wikipedia). Ci siamo passati anche noi sonnecchiando davanti a Youtube o dicendo “Siamo sempre qui, non c’è niente mai da fare”. Poi, però, ci siamo guardati intorno e… Read More

Tundra

di Federica Iacona

La quiete di quell’assolato pomeriggio di marzo mi sembrava penosa. Quand’ero piccolo mi capitava di pensare che la morte fosse simile ad un eterno ed impercettibile mormorio intrappolato nella nostra gola. Non essendo a conoscenza del processo di decomposizione,… Read More

Confessioni Inopportune Di Un Accidioso Speciale

di Vincenzo Iacomo

Il libero arbitrio è stato senza dubbio un’idea geniale, lasciamo che intendano da soli cosa sia bene e cosa sia male, poi a quel punto sceglieranno. Avrei potuto tranquillamente creare un Mondo per me e viverlo in prima persona,… Read More

Antibiotici o Antiacidi

di Alessia Barbiero

Ho la nausea. Una sensazione che non è affatto piacevole. Fuori c’è il sole mentre io sono sprofondata in una poltrona rossa, scomoda e vecchia, avvolta in una calda coperta di pile, la mia preferita, quella azzurra con le… Read More

Dalla Lama Alle Spade

di Orazio Matarazzo

In un dipinto del 1933 il pittore Otto Dix rappresenta in un’unica allegoria tutti e sette i peccati capitali. Al centro di questo dipinto – che s’intitola per l’appunto Die Sieben Todsünden – mette forse uno dei peccati meno conosciuti… Read More

Film Muto

di Riccardo Ruzza

Erano diversi minuti che attendeva quella telefonata. Ripensava all’ultima volta che la sua bocca si era riempita di frasi di dovere sputate addosso alla donna che lo amava, Cristo se lo amava, in lei vedeva sua madre, come tutti… Read More

Nella Palude

di Emanuele Ercole Carloni

Immobile. Come congelato, come se le mie infinite radici avessero scavato troppo a fondo, come paralizzato dal terrore, come rinchiuso in una gabbietta di serenità. Fa freddo. Il mio corpo gela, il mio calore lentamente svanisce, i… Read More

La Nebbia Ci Avvolgerá

di Simon Trumpet

«La nebbia ci avvolgerà.» «Sì, quest’anno arriverà prima del solito. È già alle porte…» «Ci serviranno delle provviste, molte provviste se si protrarrà più del solito.» «Ogni sette anni c’è una stagione in cui si forma con… Read More

Blue Moon

di Stefano Grisenti

Il lenzuolo bianco pesa sul mio corpo come un fardello osceno comprimendomi le costole fino a farmi soffocare. La pressione esercitata dall’oggetto di cotone provoca piaghe lungo i punti del mio corpo dai quali le ossa, anche se solo leggermente,… Read More

Idiosincrasia

di Vanessa Ignoti

La condizione di stasi, anti-dinamica richiedeva alla prodromica del parossismo di assumere uno sguardo panottico, reale, analitico.Una documentazione verbalizzata del flusso interiore, custodito gelosamente, permise di possedere gli -ismi ideali. Il terrore di essi è necessario e la loro definizione… Read More

Al Tavolo Con l’Epifania e l’Atarassia

di Vanessa Ignoti

Noia borghese o Tedio metafisico. Comunque sia, genuflessione al nulla, quasi grottesco, impalpabile. Quella esperita una sera ventilata e rosea, in un’epifania taciuta, mentre aspettavo il lascito dell’effetto biologico della digestione, infastidita dalla festa pubblica. Era la risultante di… Read More

Sarebbe Potuto Essere Il Migliore Articolo Di Sempre

di Un Anonimo Jack

L’ispirazione! Dovrei cercar la penna.. Nah, non ho voglia… Read More

PSYCHÉ

di Valentina Gonzo

Ho comprato il costume da bagno, la cuffia e gli occhialini ma so che in piscina non ci andrò. Ho ricomprato un violino da pochi soldi, che non suonerò. A volte distesa nel letto, guardando il soffitto, mi sembra di… Read More

Polvere e Dentifricio

di Xhuliano Dule

“Contro la noia anche gli dei lottano in divano.” “Rattristarsi dal bere divino.” La sveglia scheggia il mio sonno, strappandomi con lenta violenza dall’aldilà. E’ come un emergere svogliato da un’immersione. Cerco a tastoni di farla tacere, ma… Read More

Стравинский

di Giulio Vellar

Polpastrelli affetti d’ADHD che battono sulla tastiera, quel tanto che basta, quel tanto che basta, almeno a 200bpm e il mondo è davanti ai miei occhi. Porno porno porno. Rilascio il laccio emostatico dal mio bicipite destro e… Read More

Avanti

di Ilenia Pascucci

A tutti coloro che almeno una volta nella vita si sono seduti, e ci hanno messo un po’, ad alzarsi di nuovo. Io vorrei amare il mondo, ma non posso. Non posso oggi, lo amerò domani. Una volta lo amavo,… Read More

Tra Le Pagine

di Francesca Vanin

Tra le varie cattive abitudini di L., ce n’era una più irritante delle altre: quando si sedeva a tavola, che fosse a casa propria, di amici o in luogo pubblico, si toglieva le scarpe. Le toglieva sempre allo stesso modo:… Read More

Morte Di Un Poeta

di Annalia Bellan

Dieu fece un respiro profondo. Poi un altro e un altro ancora. Non era abituato a salire su un palcoscenico. I suoi luoghi erano stati piazze d’ ombra, vicoli o  cantine, per gli incontri segreti di pensiero. All’ epoca, due… Read More

La Cella – La Trilogia delle Finestre e dell’Ozio

di Andrea Cafarella

Inspiro, espiro. Guardo il soffitto e conto le crepe, per non pensare. Poi mi sollevo: inspiro, espiro e sto già annoiandomi a respirare. Ancora non penso, eppure mi accorgo che sto per pensare, almeno al pensare di star pensando. Essere… Read More

Gli Occhi Degli Altri

di Jade Dienstel

Le pupille roteano, sotto la tesa larga del cappello di feltro, scrutano in mille rimbalzi ciò che le circonda, occhieggiando furtivamente dal lattiginoso bulbo appena sporgente. “Ma insomma! A volte dovrei proprio insegnare alla mia vista un po’ di disciplina,… Read More

Cric Croc

di Lavinia Vivian

É quando le Chordettes con “Mr. Sandman” mi informano per la terza volta che sono le 10. E’ quando lo so che è tardi, ma non sono riposata nonostante dormire sia il mio sport preferito. Sono le pantofole e il… Read More

Tutto e Niente

di Mariateresa Pazienza

Cassandra aveva cominciato il turno alla stazione di servizio alle otto di sera. Era la cameriera di quel bar frequentato perlopiù da camionisti e viaggiatori notturni. Erano quasi le cinque di mattina. Dopo aver portato caffè e frittelle a una… Read More

QUELLE STUPIDE NARICI – Un monologo –

di Enrico Casetta

Fin dai tempi delle scuole elementari, vedevo profilarsi, laddove vi fosse una qualche bluastra oscurità, delle stupide, patetiche, ciniche…narici. Sembro pazzo, lo so, ma non è affatto così. Voi le avete mai viste, delle truci, imprecanti narici? Moccicose magari, o… Read More

Una Spiaggia

di Alice Barlassina

Muovi il culo. Muovere…che cosa? Ah, pensare è troppo difficile. Con uno sforzo sovrumano che si protrae per secoli attraverso le ere, emergo dall’oceano rosso delle mie palpebre serrate di fronte alla palla di fuoco arancione del cielo al tramonto. Read More

Balla Quello Che C’é

di Massimiliano Troncon

Scrivere qualche nuova canzone. Passeggiare dopo cena con il cellulare spento. Cambiare le corde alla chitarra. Cancellare il profilo Facebook.  Comprare una chitarra nuova. Cambiare le corde anche a quella. Non avere paura. Guardare quel film di cui mi hanno… Read More

Una Storia Mai Raccontata

di Cosimo Gentile

Non sono mai stato un buon credente. La mia considerazione della dottrina cristiana si altalenava tra l’esistenza di un Dio creatore e di una serie di episodi, di siffatta veridicità ma confermati, sotto un qualsivoglia criterio storico, che si sono… Read More

E Se Il Tempo Passa Tu Lascialo Passare

di Francesca Bonelli

Spesso ci accusiamo di non riuscire a smettere, di non poter porre la parola fine a un vizio. Un’ultima sigaretta, un ultimo sorso di birra, l’ultima bottiglia di vino, gli ultimi cinque minuti prima di scivolare fuori dal letto. Non… Read More

E Anche Oggi Scriveró Domani

di Metafase Condor

[…]… Read More

Il Giogo

di Nemesio

Ne sono certo, un tempo vi furono molti più attimi come questo: congreghe di secondi ove solevo ritagliare dall’umido cartoncino delle mie stagioni qualche intimo frangente. 
Inoltre percepisco un germoglio di rimembranze sbocciare lento i cui petali parlano d’una tenera… Read More

La Bolla

di Gloria Presotto

Il muro dell’aula era ricoperto da portauova vuoti. Per insonorizzare, aveva spiegato la bidella, visto che nel pomeriggio ci suonavano gli allievi del conservatorio. Ed era proprio uno di quegli inusuali complementi d’arredo ad aver rapito il mio sguardo, da… Read More

Editoriale

di Diego Pontarolo

In un mondo che corre spesso più di quanto vorremmo, l’importanza data al beneficio del riposo sta andando perdendosi. Ci si trova spesso di fronte a giornate interminabili che ci piacerebbe finissero ancora prima di cominciare; si vive in una… Read More

Preferirei di No

di Danilo Zagaria

Sì, lo conosco. Eccome se lo conosco, caro Charles. Hai ragione quando lo chiami mostro delicato, perché nulla è più orrendo della condizione – che sa di pianura nera, di landa da non svegliare col desiderio – in cui i… Read More

Ci Vuole Ben Altro

di Davide Gnoato

“Questa è la vera storia del Signor Altro, come pervenutaci dai commentari delle piattaforme sociali”. Signore! Mica Mister Altro. Si sbagliano tutti. Mi chiamano Ben solo perché a mamma piaceva il nome Benedetto e a papà andava bene tutto. Poi… Read More

Brusii

di Enrico Marigonda

quando arrivano arrivano cosa le birre cazzo arrivano arrivano e le sigarette sono quasi finite dopo mando mamma mandala subito sta sigaretta la vuoi o no dammi anche l’accendino vuoi che te… Read More

I corteggiatori di Melpomene

di Luigi Siviero

Melpomene non mosse mai un dito per accrescere la sua fama di divinità della tragedia. Non fece mai nulla nemmeno per diventare la dea di riferimento in quel particolare settore, se è per questo. Le successe di divenire una musa… Read More

Il Povero N. e l’Uccello del Terrore

di Marco Brion

Riassunto coinciso per rinunciatari battifiacca che leggiucchiano solo articoli-lista-acchiappa-click da 300 parole scarse: 1) circa 30 minuti fa, era un giovedì sera di alienazione low-cost come un altro per il Povero N. ; 2) circa 20 minuti fa, la… Read More

Anedonia

di Riccardo Ruzza

Vorrei essere più felice Perché spesso non mi basta La mia vita Se non è di più Vorrei lo stand by Meccanicamente Mentre ansimi anche tu Vorrei non calpestare Più le ossa dei miei morti… Read More

Marco

di Roberto Zagarese

La stanza viene riempita, il chiacchiericcio, le opinioni del condominio disboscano letture-eco della pagina bianca riempita di macchie, dicono, o così sembra, sopra un tappeto, di lacci, di scarpe, le punte una verso lo specchio l’altra verso il divano: un… Read More