#41 - Scusami

Lahar Magazine è una posterzine indipendente.

Tema del numero

Ti ricordi quando guardandola in faccia hai confessato la tua innocenza? Oppure quando neanche in preda ai rimorsi sei riuscito ad ammettere le tue colpe, pusillanime? Vite si sono spese per la tua rettitudine ma quell’ultima fetta di torta l’hai mangiata proprio tu, probabilmente con i mascalzoni degli amici tuoi.

Lahar #41-Scusami sarà il tuo confessionale: sfidando su carta Ask.Fm, Yahoo Answer, InSegreto e Ragazza Moderna tutti assieme ti diamo l’occasione in forma anonima di scusarti, anche per tutte le volte in cui non hai avuto il fiato o il coraggio per farlo, come quando non sei riuscita a proferire quel famoso discorso durante quella litigata, per dirgli finalmente che lo hai sempre amato.

Raccontaci anche di tutte quelle volte in cui al posto del buon costume, della norma o dell’educazione hai seguito le ragioni del cuore, pur sapendo di pagarla cara.

E quando dovevi solo avvisare nel caso in cui avessi visto le luci della Polizia e hai deciso di abbandonarli? Sappiamo bene che vuoi scusarti per qualcosa, diccelo: ne faremo un ottimo manuale di sopravvivenza.

In questo numero


Sobria Ebrietas

di Alessandro Alati

Non esiste scusa per scriverti. Per il nostro quinto anniversario di silenzio mi ero promesso di farlo,come ogni anno. Sono ubriaco di rabbia e sofferenza. Eppure, esiste l’arte di tacere! Che brutta lettera che ti… Read More

Pardon (me)

di Sophia Pinchez

Scusa, puoi ripetere? Sì, certo, ti ho invitato da me per chiederti scusa. E scusa di cosa, scusa? Scusa di tutto. Oppure scusa di niente. Decidi tu. Ah. Come sarebbe “decidi tu”? Sì, decidi tu. Perché in fondo io… Read More

Ti disturbo?

di Domenico Andrea Schiuma

Quella mattina spasimavo di vederti, per cominciare. Sentivo di non averti ringraziata a dovere per la domenica precedente, che corrispondeva con il mio compleanno. Quel giorno Bari era in festa per il suo patrono e per l’approdo nel porto… Read More

Cose maledette e mai dette

di Niccolò Gatto

Scusami se quella sera non sono tornato da te. Non è vero che ero in tangenziale e che non potevo uscire. Ti ho lasciata lì, sotto al portone di casa tua, erano ancora i giorni in cui vedevi in me… Read More

Scusa se ti chiamo love

di Paola Nadia Sampong

Carissima, ti scrivo da tablet per cui mi scuso sin da subito per gli eventuali errori ortografici: tutta colpa dell’autocorrezione automatica! ; ) Innanzitutto come stai? Come procedono i preparativi per il grande giorno? Giovanni mi ha già detto… Read More

L’ultimo volo

di Nadia Caruso

Il disgusto è arrivato, un giorno, casualmente.
Ha salutato educato, sollevando leggermente la falda del cappello, i suoi occhi d’oro avrebbero ammaliato chiunque.
Sconosciuto d’oltremare, mi ha ridotta in ginocchio con un solo sguardo, e i suoi palmi vetrati hanno frantumato in… Read More

Piccola me

di Lucia Zoffoli

Scusa se uso la parola “scusa” più delle virgole, a volte ci starebbe meglio suca; scusa per quando sono stata troppo avventata e per quando invece ho aspettato mesi a fare una mossa, che poi si è rivelata quella sbagliata,… Read More

Nido

di Lorenza Carannate

Non ho bisogno di chiederti scusa. Neanche ti conosco così bene e mi hai dato un altro appuntamento, e se ti ho detto di nuovo di no è perché sono una codarda, perché sono io e non riesco a dire… Read More

Mea maxima culpa

di Gloria Tombolato

Sì io sono cattiva. Seguo la mia morale. Non la vostra. Andate al diavolo. Ho chiesto il permesso per cose che mi appartenevano di diritto. Perché l’ho fatto? Ogni volta che mi servivano soldi gli sbavavo addosso:… Read More

L’ego ha bisogno delle scuse

di Giuseppe Caputo

Capita a tutti di provare la delusione; come la neve che cade silenziosamente dal cielo ma trova il sale ad attenderla lungo la strada. Amarezza, frustrazione, rabbia sono la normale evoluzione della delusione. Delusione nel riporre la fiducia in… Read More

Un facile dualismo

di Giada Finucci

Scusami, mia me, perché non ti so ascoltare. Scusami per tutte le volte che ti fraintendo. Che nel cercare di decifrare i tuoi moti d’animo, il ritmo del respiro che accelera o diminuisce, agisco una risposta che forse non… Read More

Cesare deve morire

di Francesco Di Gennaro

Ero seduto per terra nel bagno di casa a sprecare la notte. Pensavo alle nostre conversazioni e ridevo ripescando foto che lei mi aveva mandato durante la settimana. C’era uno scatto in particolare raffigurante Cesare, il suo felino tigrato,… Read More

Cara nonna

di Francesca Barco

Cara nonna,
l’altra sera bevendo l’ennesimo the verde il discorso è capitato su di te. Era da molto tempo che non ti nominavo ad alta voce, a volte ti penso ma troppo spesso lascio che la vita m’investa e il tuo… Read More

Sto cercando di esprimermi

di Francesco Spiedo

Ho sparato all’amore, l’ho colpito in pieno petto ma non è morto. Allora son morto io. Mi sono sentito morire, mi sono visto morire: da fuori ero uno spettacolo pietoso e da dentro assomigliavo a un’interpretazione metafisica della vita. Sangue… Read More

Ho perso il treno per Londra

di Anna Baldissera

Non ho mai perso un treno per Londra. Parlo di quello senz’altro familiare a chiunque sia atterrato a Stansted, lo Stansted Express, che porta a Liverpool Street Station in 47 minuti esatti con il suo carrellino degli snack, il wi-fi… Read More

Elegia per un amore mai nato

di Andrea Nicolai

E va bene, lo ammetto: sono stata io. Io ho premuto il grilletto; io ti ho scagliato quella pallottola in petto, squarciandoti il cuore; io ti ho consegnato tra le braccia del nulla. Non riuscivo più a sopportare… Read More

La borsetta color verde foresta

di Alessandra Chiappori

Quello che non ho dimenticato è la tua borsetta color verde foresta. L’hai tenuta sulle ginocchia tutto il tempo, in macchina, quella notte. Quante ore avremo passato così, sotto casa tua, a motore spento, sviscerando la Grande Questione mentre tu… Read More

Penitenza

di Alessandro Corrò

Sta nel peccato la massima forma d’umiliazione dello spirito. Sta nel dolore della riflessione, nello sgomento del pensiero e della meditazione, nella fredda consapevolezza dell’errore e dello sballo. Ed è in questi momenti che la natura umana può assumere il… Read More

Abbracciami piano, sennò ci risiamo

di Sara Ruperto

Era novembre ed era freddo, non troppo però. Era una notte senza luna e solo i lampioni illuminavano quella panchina triste e bagnata d’umido. Si scaldavano a parole perché a volte bastano loro, più degli abbracci, più dei baci e… Read More

Scusami, Nunzia, se ti odio

di Maria Federica Tartarelli

Mi sento in colpa quando odio qualcuno. Poi mi verrebbe da domandargli scusa. Alle elementari avevo una compagna di classe: Nunzia. La odiavo e mi sentivo tremendamente in colpa. Era brutta, aveva degli orrendi capelli spaghettini che le scendevano… Read More

West Point, 3:42am

di Marcus Lidell

Mai nella vita avrei pensato di scriverti questa lettera. Non qui. Non ora. Non su questo dannato ponte, non nello schifosissimo West Point in cui, dio mi è testimone, mai avrei pensato di mettere un cazzo di piede. Mi aveva… Read More

I pensieri

di Luca Tosi

«Io sto nel letto» diceva, «sto nel letto, mi piace star lì, a pensare, senza far niente, ci sto anche un’ora, anche due. Mi piace pensare». Mi ha sorpreso quella donna. Non me l’aspettavo una cosa così, detta da… Read More

Senza traccia, estivo

di Isidoro Concas

Questa luce scomposta che filtra mi ricorda i miei migliori risvegli. Caldo, la sabbia, il soffio rauco in gola, bombardamenti, un sorriso. Sapevo che ne sarei uscito, e ne sarei uscito il meglio possibile, mi dicevo. Lo credevo. Ero alto… Read More

Mul on kahju

di Giovanni Luca Molinari

“Aleksandr!” Il bambino si pietrificò all’istante, lasciando cadere ciò che stringeva in mano. La pallottola rossiccia atterrò sul parquet con un piccolo tonfo. La mamma si precipitò verso il fagotto di pelo. Era già troppo tardi. Il criceto… Read More

Bube c’ha pisciato

di Alberto Ghirotto

Nosferatu coi boccoli sembrava la mia insegnante di lettere della prima media: “Allora, mi vuoi dire chi è stato oltre a te a fare tutto sto casino?”; la verità Alberto la Veritààààà; che caldo in questa classe sono appiccicaticcio dappertutto,… Read More