Blind date

di Lorenza Maggio

ISSUE #40 - Buio

Caspita, ma dal vivo sei ancora più bella, sei decisamente più bella, e poi che eleganza, non me lo avevi mica detto di avere tutta questa eleganza! Guarda qua, che bon ton, e non è mica vero quello che mi dicevi, no, per niente, che quando ridi si forma quella fossetta sotto al mento che ti fa sembrare la sorellastra di Adinolfi, sai pare che in gioventù fosse un gran corridore, e chi lo sa se un giorno potremo anche noi correre sui campi sterminati dell’amore, con quelle tue gambe, ma che fattura dico io, altro che correre possiamo volare, e se cadiamo non ci facciamo niente, te lo dico io, che la tua grazia ti farebbe ondeggiare al suolo come le piume quando zampillano via dai giacconi invernali. E non è mica vero quello che dici, che ondeggiare è un termine da ballerina di lap dance, giacché cosa avrebbe da ondeggiare il mare se non per mescolare tutto, e ciò che era qua è là e ciò che era là è qua, e tu ora sei qua, di questa fattura,  che mi sembra allora il mondo una gigantesca vasca idromassaggio in cui tu sei non una ma tutte le bollicine. Ma a proposito di bollicine, forza, apriamo questo champagne, sai avevo qualche timore, te lo confesso, l’ avevo nascosto qui sotto la giacca, che ti stavi chiedendo perché tenessi le mani sul fianco ed è per questo, avevo timore che tu non fossi quella che credevo, e invece, che sorpresa! Ma ora non prendermi per uno di quegli uomini che pensano solo all’apparenza, sai, sono sensibile, pensa che una volta il mio criceto ha preso il raffreddore, e non ti dico che settimana terribile che è stata, quasi come in quella storia mica vera del tuo prozio che ha superato indenne gli anni di leva ma ha preso una storta infilando i calzini sporchi in una lavanderia a gettoni. Ma ora suvvia, cosa stiamo qui a parlare, tu non sei stanca di tutte queste parole? E allora brindiamo a noi, al bon ton, a te che ondeggi come un paracadute sulla mia vita. Ma forse sai che quella fossetta assomiglia davvero… alle stagioni che verranno! Insieme, alle corse sconfinate come in Forrest Gump, ai mille usi dei gamberi, alle tue gambe… e non è mica vero quello che dici, che lo champagne ha bisogno di due fermentazioni, con una donna come te ne basta solo una, anzi, una meno un giorno.

E “Pinot blanc”, “Chardonnay”, “Io con te”, cosa importa, su, innalziamo i nostri alcol etilici!

Eccoti finalmente, ma chi è quella?

Ma come, non avevi detto capelli sciolti?

Calzini corti?

Castelli lisci?

Cappelli e shorts?

Liscio o in ghiaccio?


Hey tu!

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