05 – Matrimonio

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Teaser del quinto numero

di Don't Panic Freak Out

In una scenografia d’eccezione qual è il giardino esterno dello Shindy Club di Bassano, festeggeremo uno tra i più lieti eventi nella storia del Lahar. Tra confetti, composizioni floreali ed inevitabili imbucati dell’ultimo minuto, saremo vicini al Lahar nella … Read More

Archè

di Sally Parolin

Alcatraz restituisce il mio sguardo. L’oceano restituisce il mio riflettere. Quel secondino che è la mia ragione cerca di tenere in riga i miei pensieri vorticosi. L’irrazionalità, però, che è peggio del più convinto rivoluzionario, comanda la ribellione alle guardie. Mi vedete? Sono quel prigioniero che, sì, ce l’ha fatta: è riuscito ad evadere. Ma. Ma non l’aveva previsto, non credeva che il passo più difficile dovesse ancora venire. Il salto che dalla scogliera lo separa dall’acqua, sarà complice della salvezza o causa della fine? L’interrogativo che gli tiene ancorati i piedi al suolo. No, il passo più difficile non è stato confessarlo (sì, confessarlo, come fosse un delitto) al resto del mondo, nemmeno trovare il coraggio di vendere la casa, trovare un altro impiego, attraversare mezzo pianeta. Nulla di tutto questo. Read More

Through the monsoon

di Luigi Villanova

Non mi viene niente di meglio. Il paesaggio monsonico di fuori dal vetro mi ispira curiose assonanze col testo di quattro ragazzini spuntoni e chiodi. Hanno lasciato il caffelatte tre giorni prima, per il vero, poverini. Chi scrive, per quello che fa, stavolta non sa di cosa scrive. Deve lavorare per immaginazione. Deve saltare il fossato della realtà, ma restando in questo mondo. Deve evitare la mistificazione commerciale e letteraria dell’amore. Non mettere ali a ciò che non ne ha. Perché “amore” ha scritto morte nel suo nome. A-mors. Ciò che vince la morte, il non-morire. Anche se non è sempre così. Read More

Mark Renton

di Elena Donatello

Qualcosa che nessuno è mai riuscito a capire. Questo eravamo. Fin da piccoli. Matilde e Damiano. Damiano e Matilde. Tu hai abbattuto per primo la sacra regola del "non giocare con le femmine" ed io la sacra regola del "se ci esci da sola, allora siete una coppia". Siamo cresciuti insieme, abbiamo passato giorni e notti ed estati e inverni a parlare, raccontarci tutto, anche i silenzi. Da grandi, quando le cose hanno cominciato ad essere difficili, ci bastavano una bottiglia di vodka e delle sigarette. I problemi li lasciavamo salire verso il cielo con il fumo, alle 4 del mattino, distesi su una panchina del parco. Read More

Tre settimane e mezzo (Tratto da una storia vera)

di Angelica Basso

Erano gli anni di rinascita per l’Italia, erano gli anni in cui iniziava a diffondersi la tv, erano gli anni della musica romantica, ed era il 1955, l’anno in cui Elisabetta e Luigi si conobbero. Tre domeniche, tre episodi che diedero inizio alla loro storia: una storia vera. Domenica 17 aprile 1955 Elisabetta aveva diciassette anni e quel giorno indossava una camicetta blu ed una morbida gonna bianca, fermata in vita da un finissimo cinturino rosso: involucri di tessuto, accuratamente scelti, che risaltavano la sua figura minuta ed elegante. Passeggiava a braccetto per le vie del paese con Carlotta, che indossava la medesima gonna bianca, abbinata però ad un maglioncino nero. Strano come un capo possa donare così tanto a qualcuno ed indossato da qualcun’altro sembrare persino brutto. Ma quella era una domenica magnanima, il sole aveva deciso di non fare distinzioni, baciava tutti allo stesso modo, splendeva e non giudicava. Read More

Intervista a Frankie Hi-NRG

di Don't Panic Freak Out

Sulla scia del tema del quinto numero, Lahar Magazine intervista Frankie Hi-NRG. […]E’ un rapper, autore e compositore. Ha anche maturato una buona esperienza come videomaker[…] (Biografia) [vimeo 44147096 500 280] A Don’t Panic, Freak Out! video … Read More

Cicciolina è cosa nostra

di Giulio Sogliacchi

Si erano conosciuti per caso. Lui, Jeff Koons, l'aveva contattata per farla diventare protagonista di una serie di opere che sarebbero finite alla Biennale di Venezia; lei, Ilona Staller detta Cicciolina, accettò di buon grado l'incarico visto l'alto tasso erotico, per non dire pornografico, delle foto in questione. Del resto, in quel lontano 1990, Ilona aveva già fatto sognare un paio di generazioni con le sue performance sopra, sotto e fuori le lenzuola. Jeff invece si stava consacrando nel mondo dell'arte come l'erede di Warhol per l'impronta altamente pop di molte sue creazioni, e come il nuovo Duchamp grazie alla riesumazione dell'idea del "ready made". Tra Koons e Cicciolina fu un amore fulmineo, improvviso, passionale, che sfociò in breve tempo nella più classica delle proposte di matrimonio. Read More

Verità nascoste

di Barbara Puliga

“È il terzo giorno di matrimonio che scopri che a tuo marito puzzano i piedi”. Marito o moglie, decidete voi che soggetto usare. Il punto non è la solita questione di lotta tra sessi, anche se mi dispiacerebbe ancor di più se quella con maggiori problemi di sudorazione fosse la vostra dolce metà femminile. Anche dell'ospite si dice che dopo qualche giorno diventa maleodorante. Siamo quasi tutti carini e coccolosi al primo impatto, è con il passare dei giorni che le note stonate, quelle più stridule e fastidiose, vengono fuori. Read More

Officina Lahar

Lahar Magazine, fresco di luna di miele dal numero 5 “Matrimonio”, si accasa per un po’ dalle amiche di Spazio Supernova. La vetrina è di quelle che contano, nel centro della Treviso dell’arte, della cultura e del … Read More

Cinque minuti

di Alice Securo

Alice sta scrivendo. È sera, un sole arancio rotola nei prugna e malva del tramonto, la collina si stiracchia con un sospiro ventoso dopo una giornata esageratamente assolata. Alice picchietta concentrata sui tasti, il viso stanco circonfuso dal chiarore lattiginoso dello schermo. Lancia uno sguardo al vorticare di colori nel quadro della finestra, un sorriso piccolo e vago sale a schiarirle lo sguardo appannato. Torce il collo inarca la schiena, stende le gambe allunga le braccia, come una grande tartaruga se ne esce dal guscio scricchiolante della sedia. Appoggiata al piano della cucina, i suoi pensieri si svolgono come un nastro di seta, si impigliano nell'improvviso tintinnare di chiavi sul pianerottolo. Read More

Il momento

di Cristina Pesavento

Lisa è in camera sua, ascolta una specie di punk-rock-pop per tredicenni a tutto volume. É nel suo mondo, isolata dal resto della casa. Non si sente parte di essa. Esce sempre con gli amici, per non rimanere “in quella casa di merda” come dice lei. La madre siede in salotto con le sue amiche, sta sparlando di altre che aveva ospitato per il tè il giorno prima. Il marito lavora tutto il giorno per stare distante dalla donna che una volta amava, o aveva creduto di amare. Lui invece ama sua figlia, che però non riesce conoscere bene stando sempre al lavoro. Pensa spesso a quando aveva conosciuto sua moglie e a com’erano andate le cose: Ultimo anno universitario, ultimo corso prima della laurea: lei era seduta in terza fila. Bellissima! Read More

Solo come un drago

di Andrea Tombolato

Capisci di essere solo quando inizi a sentire la necessità di giustificare a te stesso intere giornate di sole estivo spaccapietre, passate tentando di battere il drago del settimo livello. Ti dici che forse dovresti uscire, vedere gente, instaurare relazioni reali. Ecco che la mente parte per la tangente e, pescando a casaccio tasselli dal cassetto delle possibilità, anima un intero mondo che pulsa, ma solo dentro la tua scatola cranica. Quindi la Cerebro TV (tubo simil-catodico che ci permette di montare e proiettare i nostri pensieri in modo da poterne fruire in modo più efficace) inizia a trasmettere: l’incontro perfetto, naturalmente privo d’imbarazzo, con la ragazza perfetta, creata con la ricetta perfetta: due parti di modella, una parte di nerd e rock ‘n’ roll quanto basta. Read More

Eventi 26-27 maggio 2012

Un week-end infuocato per Lahar Magazine! – Sabato 26 maggio LAHAR MAGAZINE GOES TO VINILE FESTIVAL Lahar Magazine sarà presente al Vinile Festival, presso il Palasport di Cittadella. Troverete il quinto numero dal titolo “Matrimonio”, i nuovi gadget … Read More

Scar tissue

di Luca Baggio

La sera stendeva le sue lunghe ombre per le strade di Cork. L’ultimo sole della giornata si insinuava tra i capelli di Alice, mossi dalla brezza del mare, e le cristallizzava l’ennesima lacrima sulla guancia. Ne aveva il viso segnato, di lacrime; scendevano come acido, scavando cicatrici profonde che lei provava a nascondere sotto il suo trucco indossato come una maschera. Il viso e il cuore erano sfregiati da centinaia di cicatrici. Solo i suoi occhi, grandi occhi azzurri, sebbene segnati dall’insonnia, mantenevano quella fredda passione di chi sapeva amare. Era la vigilia del grande giorno. Read More

Il paradigma del terzo incomodo

di Alice Barlassina

Piero Angela parla ormai da due ore, trovando ancora la forza di esaltarsi per quell’antico vaso Ming mentre tu, tuo malgrado, sei diventato il massimo esperto nazionale di storia antica. Perché è sabato sera, e come al solito lo passi a guardare SuperQuark. Il motivo, sempre quello. Tutte, ma tutte le tue amiche, il sabato sera lo consacrano al moroso, e tu…beh, sei il parìa della situazione, costretto a stare a casa per non dover fare da terzo incomodo. Read More

Music Pill #5

di Marco Dalla Stella

I migliori dieci brani a tema "Matrimonio", selezionati e commentati da Marco Dalla Stella. Ascesa e declino di una storia d'amore. Dal primo innamoramento al matrimonio, fino alle prime crisi e ai seguenti dubbi. Dieci canzoni per ripercorrere una storia che non è quella di nessuno, ma anche quella di tutti. Fino all'ultima, epifanica rivelazione. Replacements – Beer For Breakfast (All For Nothing/Nothing For All, 1997) Sei single, e ti piace. I tuoi amici sono come fratelli, la vita un parco giochi dove poter dare libero sfogo ai tuoi istinti. Nessun obbligo, nessuna censura. Solo libertà e voglia di vivere la vita secondo l'unica vera opinione che conta. La tua. Ed è così che dopo l'ennesima nottata brava ti svegli a sole già alto e decidi, ancora confuso, di aprirti per colazione una bella birra. Read More