06 – Nomadi

Il cielo

di Sonia Berti

-Il cielo in Russia è molto più grande! E poi..- Ti sei voltato sorridendo e l’hai detto, dalla scaletta dell’aereo, dopo giorni che ti chiedevo perché mai volessi tornare lì. Immediati flash di questi pochi giorni vissuti assieme passano … Read More

Heathrow terminal one, two, three and five

di Maria Chiara Costa

Sono le 9 del mattino, un mattino grigio e piovoso. Vivi a Londra da poco più di due mesi e stai aspettando la metro. Intorno a te è pieno di gente che sta andando a lavorare. Anche tu stai andando a lavorare. Il 99 % di quella gente ha le cuffie alle orecchie / sta leggendo le notizie su bbc.co.uk dal proprio iPhone o iPad (perché qui tutti hanno un iPhone o un iPad) / legge un libro / legge un libro con un Kindle / gioca ad Angry Birds. Nessuno mai osa guardarsi in faccia quando viaggia in metro. Sono tutti acari di polvere invisibili impegnati nella lettura di un crime romance book o presi dalla pulsione malata di doversi assolutamente aggiornare con i fatti del giorno. Puoi andartene in giro anche con la maglietta di Topo Gigio o delle Sailor Moon... Poco importa. Tanto non ti cagherà nessuno perché nessuno distoglierà lo sguardo da quel fottuto display. Read More

Music Pill #6 – parte terza

di Marco Dalla Stella

Dai poveri migranti in cerca di un assaggio del nostro sbandierato sviluppo ai laureati che da questo sviluppo cercano una via di fuga, fino a quelli che nell'altrove trovano un approdo sicuro dalle mareggiate della propria coscienza. Tre modalità, tre mondi e tre ambizioni. Raccontate con tre canzoni ciascuna e dei racconti brevi, talvolta solo accennati, sospesi tra parole e musica. Nomadi-3: I prenditori nel grano Husker Du – Standing by the Sea (Zen Arcade, 1984) L'opera massima di questo power-trio da Minneapolis è un concept album sull'irrequietezza dell'io, condannato ad essere fuori luogo, e sulla conseguente fuga per scappare da sé stessi. Invano. Il giovane Holden huskerdiano è un ragazzo che corre, che scappa ma non per codardia. Fugge dai genitori che lo hanno cresciuto, dalla ragazza che lo ama, dagli amici che gli vogliono bene. Senza una meta precisa in testa, lascia le certezze del presente per gettarsi nella ricerca affannosa e disperata del senso stesso della sua esistenza. Il nomadismo diventa quindi la risposta alla frustrazione dell'animo e alla solitudine a cui ci condanna la nostra condizione di esseri umani. L'altrove assume dimensione salvifica, il non-qui e il non-ora sono, paradossalmente, la dimensione ideale dove cercare rifugio. Read More

Lahar Compilation #6 – parte seconda

di Marco Dalla Stella

Dai poveri migranti in cerca di un assaggio del nostro sbandierato sviluppo ai laureati che da questo sviluppo cercano una via di fuga, fino a quelli che nell'altrove trovano un approdo sicuro dalle mareggiate della propria coscienza. Tre modalità, tre mondi e tre ambizioni. Raccontate con tre canzoni ciascuna e dei racconti brevi, talvolta solo accennati, sospesi tra parole e musica. Nomadi-2: I delusi Ministri - Berlino 3 (Tempi Bui, 2006) C'è anche un altro, strano tipo di nomadi. Sono i figli di quei self-made men che hanno realizzato il sogno italiano, partendo da zero si sono rimboccati le maniche, hanno fatto la gavetta, hanno rischiato e sono arrivati. Come mio padre. Armato di un diploma di scuola media e del suo dialetto veneto è entrato come garzone in una conceria. Ha respirato i veleni, ha impilato gli stracci, ha fatto il bocia e si è messo da parte i soldini, ritrovandosi a 30 anni in grado di sposarsi, aprire un mutuo per la casa, fare un figlio, farne un altro e poi un altro ancora riuscendo perfino ad andare in vacanza al mare ogni anno. Ed è anche riuscito a farli studiare, i suoi figli, festeggiando quando il primogenito divenne “dottore”. Read More

Lahar Compilation #6 – parte prima

di Marco Dalla Stella

Dai poveri migranti in cerca di un assaggio del nostro sbandierato sviluppo ai laureati che da questo sviluppo cercano una via di fuga, fino a quelli che nell'altrove trovano un approdo sicuro dalle mareggiate della propria coscienza. Tre modalità, tre mondi e tre ambizioni. Raccontate con tre canzoni ciascuna e dei racconti brevi, talvolta solo accennati, sospesi tra parole e musica. (Doverosa) premessa: La prima volta che mi misi al lavoro su una compilation a tema “nomadi” avevo in mente qualcosa di molto diverso da quello che state per ascoltare (ma anche leggere). Mi sarebbe piaciuto infatti addentrarmi nell'universo sonoro delle culture nomadi o seminomadi ancora esistenti (come quella zigana, o quella beduina), andando così a comporre un mappamondo in miniatura fatto di ritmi tribali, canti gutturali e gonnellone colorate. Avanzando col lavoro però mi resi presto conto che tali universi non mi appartengono e, cosa ben più grave, non ne conosco affatto i confini. Read More

Rusen

di Francesca Barco

La prima volta che ho conosciuto Rusen, le ho chiesto “di dove sei?” “sono curda” mi ha risposto. Solo dopo qualche tempo mi ha raccontato da che parte del Kurdistan viene e come mai si trova a Londra. Rusen ha ventisei anni ed è arrivata a Londra sei anni fa, quando è scappata dal Kurdistan turco. Per chi non lo sapesse, quelli che bolliamo come i nostri vicini che mangiano kebab sono una nazione in continua espansione e sono diventati una repubblica nel 1923, quando gli italiani erano entrati da poco nell’era dell’olio di ricino. Il problema sta nella fondazione di uno stato totalmente improntato su un’identità unica, che non lascia spazio alle minoranze come gli Armeni (sterminati nel 1916, ancora prima della repubblica) e, per l’appunto, i Kurdi, condannandoli spesso a una vita di privazioni o ad andarsene dalla loro terra. Geograficamente parlando, il Kurdistan è un’antica regione dell’impero Ottomano che comprende l’est della Turchia, il nord-est della Siria, il nord dell’Iraq e l’ovest dell’Iran che negli ultimi secoli ha affrontato molte battaglie e genocidi da parte di più governi. Questo è il racconto di chi è stato partecipe di una di queste lotte. Read More

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Teaser del sesto numero

di Don't Panic Freak Out

Piscina freschissima e sole rovente. Pestati freschissimi e griglie roventi. L’estate è arrivata, e Lahar Magazine vuole passarla con TE. Read More