Collabora

Lahar Magazine è un progetto aperto a tutti! Qui trovi tutte le informazioni che ti servono per inviare il tuo contributo al prossimo numero.


 

Lahar PICCOLI BRIVIDI #35

A metà degli anni ’90 esplose il fenomeno mondiale dei “Piccoli brividi” di R.L. Stine: brevi racconti dalla pretesa horror capaci di attirare l’attenzione editoriale e del pubblico giovanile. Una letteratura facile che di horror, a dire il vero, non aveva poi molto, se non la suggestione della paura, il dovere di spaventarsi, la retorica della strizza.
A undici anni – o magari anche qualcuno di più – quanti hanno letto “Il pupazzo parlante”, “Il barattolo mostruoso”, “La casa della morte” e poi assistito alla serie televisiva che riproduceva sullo schermo gli incubi del successo letterario? Quasi un Beverly Hills, 90210 di genere terribile, con lo stesso grado di orrore e le stesse pretese.

Lahar #35 vuole aggiustare i conti con questo pesante fardello e ricreare il “piccolo brivido” di ciascuno di noi; riportarlo alla luce, riesumando dal cimitero della memoria una paura infantile o adolescenziale e dandole la forma di un breve racconto dell’orrore, di un’illustrazione dal gusto psychobilly, di una fotografia col fantasma o di un’inquietante diario ritrovato in soffitta.

Rievocando un’angoscia ancora impossibile da dimenticare o un’immagine spaventosa e indelebile, come nel cinema horror vecchia scuola.

Gli archetipi della fifa giovanile richiamano oggetti, personaggi e stereotipi: buio, sangue, cameretta, Profondo rosso, uomo nero e mostri in genere, bambola, scantinato, bosco, pozzo, case abbandonate, cacarella, prove di coraggio, assi scricchiolanti, il bullo della scuola, pagliacci e nani da giardino sorridenti, finestre socchiuse, tende sventolanti, gatti neri, E. A. Poe, occhi nelle tenebre.

Dateci dentro, con molta paura.


 

Hai un’idea brillante da esporre? Hai qualcosa da dire? Lahar Magazine è un progetto aperto a tutti!
Seguendo l’argomento proposto ed attenendoti alle linee guida dello stesso, invia un tuo scritto, una tua illustrazione o una tua foto utilizzando uno dei moduli sottostanti. Le migliori opere che perverranno in redazione entro e non oltre le 23:59 del 26 Marzo 2017, verranno pubblicate nel sito e quelle che si distingueranno maggiormente dalle altre, troveranno il loro spazio sul cartaceo.

Data la necessità della redazione di poter contattare gli autori, non verranno presi in considerazione articoli inviati in forma anonima.

Ancora dubbioso? Scrivici, possiamo aiutarti: redazione@laharmagazine.com o in alternativa sulla nostra pagina Facebook: www.facebook.com/LaharMagazine

Articoli

Limite massimo di 2500 caratteri (spazi inclusi), formato .rtf, carattere Arial dimensione 16. Nel documento va inserito TITOLO, NOME AUTORE e EMAIL AUTORE.

Per gli articoli che supereranno i 2500 caratteri, fino ad un massimo di 5000, c’è la possibilità di valutare un cappello introduttivo di 500 battute che verrà inserito nella versione stampata ed il resto dell’articolo troverà collocazione sul nostro sito.

Come inviare i contenuti: invia una mail a laharmagazine@gmail.com con nell’oggetto la parola “Collabora” e in allegato il tuo contributo.

Illustrazioni

Le illustrazioni sono richieste utilizzando principalmente il  COLORE VERDE ACIDO cmyk 25 – 0 – 95 – 0 e il BIANCO & NERO. Jpeg a 300 dpi o PSD livelli separati.

Mandaci un file .zip con la tua ILLUSTRAZIONE piú un documento con TITOLO, NOME AUTORE e EMAIL AUTORE ed eventuale COMMENTO.

Come inviare i contenuti: invia una mail a laharmagazine@gmail.com con nell’oggetto la parola “Collabora” e in allegato il tuo contributo.