Collabora

Lahar Magazine è un progetto aperto a tutti! Qui trovi tutte le informazioni che ti servono per inviare il tuo contributo al prossimo numero.


 

Lahar SETTE #37

Sette, come le meraviglie.

Hiram Bingham nel 1911 scopre Machu Picchu, convinto che si tratti in realtà di Vilcabamba, l’ultima capitale dell’impero Inca. Da quanto però emerge nel 2008 dagli archivi peruviani e statunitensi, il vero scopritore di Machu Picchu risulta essere Augusto Berna, avventuriero e trafficante tedesco, che visitò per primo la città perduta nel 1867 e iniziò a depredarne le ricchezze col benestare del governo peruviano.

Archeologo, Speleologo, Esploratore, Ladro, Brigante, Pirata, Storico, Cacciatore di tesori, Indiana Jones, Scalpello, Gilet, Cappellino, Reperti, Machete, Avventura, Scoperta, Liane, Foresta, Zaino, Viaggio, Diario di bordo, Mappe, Studi di città antiche, Ricostruzioni storiche, Sud America, Colonie, Colonizzati, Colonizzatori, Indigeni, “Occidentali”.

Machu Picchu è un settimo. Il 7/7/2007 sono state annunciate a Lisbona dalla New Open World Corporation le 7 meraviglie del mondo moderno: Chichén Itzá in Messico, il Cristo Redentore in Brasile, Machu Picchu in Perù, la Muraglia cinese, il tesoro di Petra in Giordania, il Taj Mahal in India e il Colosseo a Roma.

La lista originaria delle sette meraviglie è però diversa e risalente al III secolo a.C.: i Giardini pensili di Babilonia, il Colosso di Rodi, il Mausoleo di Alicarnasso, il Faro di Alessandria, la Statua di Zeus a Olimpia, la Piramide di Cheope, il Tempio di Artemide. Oggi di queste non rimane più nulla, se non la piramide. Cos’è allora una “meraviglia” monumentale?

Siti archeologici, Antico e Nuovo, Nostalgia, Incontro con il bello estetico: Sublime di E. Burke, Stupore, da Togliere il fiato, Canone estetico, Enthusiasmós aristotelico, Romanticismo, Idea di bello, Città invisibili, Feticismo della cosa, Venerazione.

Ma la “meraviglia” era edificio funzionale alla politica, religione, commercio. Ed oggi? Le meraviglie diventano patrimonio da conservare, tutelare, valorizzare.

Art. 9 della Costituzione, Turismo, Fondi pubblici, Fondi privati, Pubblicità, Abusi edilizi, Distruzione, Degrado, Abbandono, Foto ricordo, Cartolina, Manutenzione, Restauro, Restauro invasivo, Tangente, Crisi, Fondi monetari, Inquinamento, Rovina.


 

Hai un’idea brillante da esporre? Hai qualcosa da dire? Lahar Magazine è un progetto aperto a tutti!
Seguendo l’argomento proposto ed attenendoti alle linee guida dello stesso, invia un tuo scritto, una tua illustrazione o una tua foto utilizzando uno dei moduli sottostanti. Le migliori opere che perverranno in redazione entro e non oltre le 23:59 del 4 Settembre 2017, verranno pubblicate nel sito e quelle che si distingueranno maggiormente dalle altre, troveranno il loro spazio sul cartaceo.

Data la necessità della redazione di poter contattare gli autori, non verranno presi in considerazione articoli inviati in forma anonima.

Ancora dubbioso? Scrivici, possiamo aiutarti: redazione@laharmagazine.com o in alternativa sulla nostra pagina Facebook: www.facebook.com/LaharMagazine

Articoli

Limite massimo di 2500 caratteri (spazi inclusi), formato .rtf, carattere Arial dimensione 16. Nel documento va inserito TITOLO, NOME AUTORE e EMAIL AUTORE.

Per gli articoli che supereranno i 2500 caratteri, fino ad un massimo di 5000, c’è la possibilità di valutare un cappello introduttivo di 500 battute che verrà inserito nella versione stampata ed il resto dell’articolo troverà collocazione sul nostro sito.

Come inviare i contenuti: invia una mail a laharmagazine@gmail.com con nell’oggetto la parola “Collabora” e in allegato il tuo contributo.

Illustrazioni e fotografie

Invia la tua illustrazione a tema utilizzando la seguente palette:

  • 1° colore – cmyk 0 20 30 0
  • 2° colore – cmyk 72 0 75 0

Non ci sono misure da rispettare, il formato deve essere un psd a livelli separati o un jpeg a 300 dpi. Ricorda di salvare il file inserendo il tuo nome e cognome.

Come inviare i contenuti: invia una mail a laharmagazine@gmail.com con nell’oggetto la parola “Collabora” e in allegato il tuo contributo.