L’ombra della luce

di Giuseppe Caputo

ISSUE #40 - Buio

L’ombra non è altro che il naturale riflesso di noi stessi, del nostro successo, è lo specchio delle nostre paure, insicurezze, voglie e pensieri nascosti.

Tutto quello che riusciamo a tralasciare di giorno si materializza in modo concreto e prepotente di notte, nella nostra camera; quando pensiamo di essere al sicuro sotto le nostre coperte e coccolati sul nostro comodo cuscino, è proprio in quel momento che Fobos viene a farci visita portando con se uno specchio, restando in silenzio e puntandoci il nostro ritratto addosso. Non si può far altro che pensare e pensare, perché – si sa – il silenzio è una delle cose più rumorose che esistano, aspettando che Morfeo ci venga a salvare o almeno che ci tenda la mano.

Solitudine e buio non sono mai andate d’accordo, perché, invece, quando si è in due le paure sommate diventano coraggio, si riescono a saltare tutti gli ostacoli che la nostra fragile mente crea, rendendoci conto che sono solo paure e l’unico modo per superarle è affrontarle.

Ma il buio è anche altro oltre a paura, : è passione, è amore, è dolcezza. Abbracciare e baciare qualcuno ha un altro sapore al buio, ; il guardare le stelle, ammirare la luna che candida suggerisce cosa fare a chi ha perso la retta via, le stesse stelle cha hanno condotto grandi navigatori a scoprire nuove terre.

Il buio è sincero, ecco perché fa così paura, ; è senza filtri, lo si vive intensamente per questo motivo: o lo si ama o lo si odia.

Il buio è solo un calmo caos apparentemente solido.


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