T.I.N.D.E.R.

di Camilla Tomadini

ISSUE #37 - Sette

Estratto dalla trascrizione del verbale della riunione annuale del Supremo Comitato per l’Osservazione dei Preconnettori Ambarici.

 

(…) ed è con gioia quindi che annuncio una eccezionale scoperta sulla razza che per millenni ha dominato il pianeta denominato “Terra”. Per lungo tempo nel mondo accademico si è pensato che la tecnologia sviluppata da questi esseri fosse alquanto rozza, quasi primitiva, e del tutto priva di un sostanziale scopo migliorativo dell’esistenza materiale degli stessi utilizzatori. Ebbene, di recente, un gruppo di ricercatori ha dimostrato che queste supposizioni erano errate!

Analizzando infatti un dispositivo oblungo dalla superficie liscia e lucida di colore nero, che sembra essere stato molto diffuso tra i terrestri nell’era cosiddetta Melafoniana, i nostri esperti sono riusciti ad accedere a quello che si presenta come un gigantesco database con evidenti scopi di selezione genetica per il progresso qualitativo della specie.

Il nome dato a questo progetto era T.I.N.D.E.R., accompagnato dal disegno stilizzato di una fiamma, che sappiamo bene essere per costoro simbolo condiviso di progresso nella conoscenza, innumerevoli gli esempi che ora non perdo tempo ad elencare. Essendo le testimonianze scritte di questa civiltà scarse o nulle, abbandonarono infatti progressivamente l’uso del loro linguaggio scritto e parlato a favore di una comunicazione essenzialmente visiva, possiamo solo supporre il reale significato di questa sigla. Qualcuno azzarda Tracciamento Individuale Non Descrittivo per l’Evoluzione Ragionata, ma sconfiniamo nella pura inventiva che poco ha a che fare con un consesso come questo.

Molto più interessante è l’osservazione del funzionamento pratico di questa immensa raccolta di dati. Come potete vedere dietro di me il fulcro di tutto il processo sono delle caratterizzazioni figurative di un singolo individuo, maschile e/o femminile, accompagnate alcune volte da un breve testo (ahinoi ormai di difficile comprensione). Parliamo di eugenetica in quanto la natura di tali caratterizzazioni mostra come ciascun elemento mirasse a porre in evidenza quelle doti fisiche essenziali all’esito positivo della selezione che, attenzione!, era operata dalla globalità della razza (perlomeno dalla percentuale tecnologicamente più evoluta), in un esempio davvero commovente di responsabilità civile condivisa. Affermiamo che vi fosse un esito positivo ed uno negativo in quanto, al suo apparire, l’immagine poteva essere marcata o con il simbolo dell’organo preposto alla circolazione sanguigna, chiaro rimando all’idea di forza e buona salute generale, o con una sigla: NOPE (NO Percorso Evolutivo forse? Di nuovo speculazioni), il cui prefisso fa comunque presumere che l’individuo in questione non avesse i requisiti minimi per assicurare la sopravvivenza ad una futura progenie.

La causa quindi dell’estinzione di questa civiltà, dopo un così meticoloso processo di valutazione dei suoi componenti, rimane purtroppo un mistero ancora da risolvere. Tuttavia spero che concordiate con me che T.I.N.D.E.R. è certamente una delle più significative manifestazioni di intelligenza di queste affascinanti creature per altri versi del tutto incomprensibili. (…)


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