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Miles Davis è vivo

L’ho visto ieri mattina, mentre passeggiavo lungo il corso approfittando della tregua dal gelo che ci aveva attanagliati nella sua morsa tagliente per tutto il mese ormai. Se ne stava ritto, imperturbato dal viavai di gente più o meno corrucciata dalle proprie incombenze, come una scultura millenaria di marmo nero, piombata in paese da un […]

I gemelli

I pensieri profondi e sorprendenti spesso nascono per un caso, come un articolo condiviso su Facebook da un amico che non conosco neanche. «I gemelli rapinatori protetti dal DNA. “È troppo simile dobbiamo assolverli”» dice il titolo e io non posso che cliccare sul link: ha quella giusta combinazione di paradossale e geniale che di […]

The fake newser

Era una stanza scarsamente illuminata quella in cui, alle 12:50 di un martedì qualsiasi, si trovavano due uomini seduti ad un tavolo. Il primo, in giacca e cravatta, consultava un corposo fascicolo ed aveva l’aria di essere un agente dei servizi segreti mentre il secondo, un comune cittadino trascinato fino al commissariato, aveva la camicia […]

L’altra

Sulla mensola dello specchio del bagno hai messo in fila gli stessi profumi che uso io: polvere che appanna una boccetta stucchevole a forma di mela rossa. La bugia necessaria alla distrazione è rotolata sotto quel mobile dove stipi le scarpe. Sai, anche a me piacciono le pieghe scure che divorano il cuoio, quando le […]

A mia nipote

Eppure, si nasce Qui, crollano i ponti e la base imponibile Eppure, si nasce Nei luoghi dei terremoti nei terremoti dei luoghi si alternano binari unici danze di giunti nei passanti. Si fanno cori, pogrom, redrum “PRIMA GLI ITALIANI!” Oh Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma chiudi soltanto un porto e […]

Danza

Gli angoli. Le linee. Il mio sguardo rovesciato. Intrappolato nel mio corpo. Che cerca di esplodere. Il calore dell’esplosione. Nelle periferie del mio corpo. Che mi spingono. Il respiro. Il respiro. Il respiro. Fuori e dentro. Dentro e fuori. Ritmo incastrato. Chiudi e apri. Tensione. Voler essere in tensione. Per riempire lo spazio. Allungarmi. Stringermi. […]

A Marina siamo tutti in due

Ho ucciso il mio guscio la sera del 31 agosto a Marina. Il piccolo paesino in cui abito è sul mare e dalla finestra della cucina arriva lo iodio a grosse zaffate. A Marina saremmo mille abitanti e se mio padre non si fosse buttato sotto il treno della Stazione Nord due anni fa, saremmo […]

P.A.I.C.A.P.

Tutte le estati la mia famiglia andava a far visita al signor Tonio, amico di lunga data dei miei nonni, che abitava in una cascina sulle colline senesi. Era un viaggio che aspettavo sempre trepidante, ma nessun anno fu memorabile come il 2004. Avevo nove anni e il brutto vizio di spacciare per mie storielle […]

Fiori di plastica

La Fiat Uno verde di papà procedeva svelta sulla strada, i lampioni e i passanti sui marciapiedi, invece, fuggivano veloci all’indietro. Quando arrivammo di fronte al cancello principale, spalancato solo per metà, sperai per un attimo che il cimitero fosse chiuso. Magari il custode era cascato in una fossa e si era rotto una gamba […]

L’interpretazione di Copenaghen

Mi ritrovavo seriamente convinta di essere incinta per la terza volta. Era una sensazione trasversale, che ogni giorno mi scendeva un po’ più giù nello stomaco, dove si stava accumulando un grumo di preoccupazione. Dunque consideravo il ritardo: mi sono rigirata nel cervello questo abbozzo di idea per giorni, poi di colpo ho realizzato. Mi […]

Il letterato

Pietro non sapeva dove stava andando. Aveva sempre pensato di voler fare qualcosa di buono nella vita. Qualcosa di utile per qualcuno. A 30 anni, dopo una laurea in lettere e una quantità infinita di lavoretti sottopagati, aveva accettato la proposta della Mnews International. Che male c’era dopotutto? Si aggiustò la cravatta davanti allo specchio […]

Le fake news dei Simpson

Non sapevo se sarei riuscito a dare un punto di vista originale all’argomento delle fake news finché all’ora di pranzo non mi sono imbattuto in un vecchio episodio dei Simpson. Per farla breve Homer, dopo aver acquistato un computer ultimo modello, decide di scrivere articoli d’inchiesta sui suoi concittadini. Quando la sua identità viene scoperta […]

La strada o forse il cielo

Viaggio di notte, accompagnata dal buio e dal rumore delle onde in lontananza. Non distinguo, mescolo. Poi confondo il contorno e non capisco se è la strada o forse il cielo ad accompagnare la mia fuga silenziosa da una città fantasma. Bigliettini di carta è ciò che ricordo dei momenti trascorsi con te che rimani […]

Revenge rom

Quando Cristina, una ragazza di sedici anni con dei lunghi capelli lisci, scuri e la carnagione olivastra, aveva deciso di lasciare Mirko, si era improvvisamente ritrovata con svariati amici in meno. Adesso, però, quel senso di pesantezza all’altezza dello sterno che l’aveva perseguitata nelle ultime settimane era davvero svanito; come le aveva spesso suggerito sua […]

Dispacci dal Mactrumpismo

Le chiamano Rivoluzioni Atlantiche, dal nome dell’Oceano che le divide. Oggi, era post-moderna del jet supersonici, le potremmo anche chiamare Transatlantiche. Le tradite rivoluzioni transatlantiche. Quella Americana americana influenzò quella Francese, che a sua volta partì per la Russia. Ma come essere rivoluzionari nell’anno terzo del social Mactrumpismo? Programma dei lavori. Poiché in Business l’alta […]

Le voci perdute

“È un latrocinio!”, il signor Martin sbatté i pugni sulla scrivania con tanta veemenza che la montatura degli occhiali sobbalzò sul suo naso. “Un plagio!”. Il signor Bernard, impiegato nell’ufficio legale della casa editrice, sospirò forse per la trentesima volta dall’inizio di quell’appuntamento. Stropicciò i solchi profondi delle occhiaie prima di parlare: “Glielo ripeto, signor […]

Primo aprile

Venerdì 1 aprile 2084, ore 4.00. Mi rigiro nel letto fantasticando che oggi, il giorno dedicato alle notizie deliberatamente false, verranno spazzate le fake news, le mezze verità, le post-verità. Ci saranno le solite storie incredibili per far divertire. In uno stato africano, gli stetoscopi di medici-vampiri sono usati per succhiare il sangue alla gente. […]

L’ordine delle cose non può stare in un rituale

Sono come due fogli sovrapposti. Non ci passa la luce attraverso, eppure so che non sono perfettamente allineati. Una microscopica linea fatta di carta sfora a destra o a sinistra, un angolo si allunga prepotente, minuscolo certo, ma evidente. Mi chiedono di confessare ma non importa quale siano le parole da sciogliere nell’aria. Non importa […]

Tutta mia (la città)

Potevo ancora tornare indietro. Ma poi la porta si spalancò e apparve Anastasia. Fine, fregato già al momento delle presentazioni. Mi illustrava la casa e una serie di informazioni inutili e prosaiche e io intanto pensavo ai suoi occhi scuri ed enormi, a quella voce cinguettante che rendeva cangiante e luminosa ogni parola. Già la […]

Brutta copia

“Ma che fine avevi fatto?”. È Antonio. Mi ha alzato dal letto alle 9 e gli ho risposto dopo aver ignorato 20 minuti di squilli. “Michele cosa ti è successo? Le ultime pagine che mi hai mandato sono pessime”. Antonio è il mio editore, un uomo molto difficile da sopportare e con una terribile voce […]

Magheggi

Le riunioni in redazione erano sempre una sorpresa, ma questa aveva raggiunto un livello estremo. Eleonora era in preda allo sconcerto: la direttrice si era licenziata. Avrebbe voluto chiedere perché nessuno l’aveva avvisata, ma era tanta la paura di perdere il suo straccio di posto da cronista che non se l’era sentita. Abilissimo nei magheggi, […]

Olanda

In un negozio di biciclette c’era un signore gentile, con le mani nere di grasso per le bici e le dita grandi di chi ha lavorato molto. Il negozio era un budello dove c’era solo lo spazio per passare, mettendosi un po’ di lato,  tutto il resto erano biciclette, belle biciclette. Biciclette da corsa vecchie di […]

Lucentezza

Triste la vita di chi non sospira, di chi non pensa all’esistenza che trascina, trascinato dal peso tuttavia non percepito. Così, felice della condizione, dietro il vetro opaco del mondo, vive ignaro di essere solo un’ombra. Ma chi vive, solo, all’esterno, oltre il vetro opaco, domanda a un’ombra il “sì” della sua condizione. È triste […]

Brutta copia

Cara rivale, finalmente ho trovato due parole perfette per descriverti: brutta copia. Ecco cosa sei. Mi dispiace davvero dirtelo così a bruciapelo senza usare le parole più corrette e delicate per farti aprire gli occhi e mostrarti la realtà delle cose, ma tu non sarai mai me. Certo potrai provarci, e potresti anche riuscirci, ma […]

Dove andremo a finire di questi tempi?

Prima di coricarmi, guardo il cielo dalla mia camera e osservo quelle strane linee di gas lasciate dagli aerei. Mi chiedo quali conseguenze possano avere su di noi, l’ambiente, il clima. È  risaputo, dalle sempre più frequenti notizie che si leggono, che quelle scie chimiche abbiano effetti nocivi. Quindi mi volto verso mia moglie, la […]