Alessandro Ceccherini
Nigredo

Mi alzo, vado in bagno. Piscio osservando la luce del sole scomporsi sul vetro smerigliato. Apro un po’ le imposte: il sole alto si spalma senza pietà sul cemento squartato del marciapiede, piccole nuvole gli scivolano davanti e si addensano nere a ridosso delle montagne, lontane e innocue. Preparo un paio di canne ed esco. […]