#38 – Mamma

Lahar Magazine è una posterzine indipendente.

Tema del numero

Ne abbiamo viste molte, di mamme, in televisione: l’ansiosa signora McKallister di “Mamma, ho perso l’aereo”; la struggente Shirley McLaine di “Voglia di tenerezza”; l’assassina Beatrix Kiddo di “Kill Bill”; la spettrale Norma Bates di “Psycho”; l’amorevole padrona di casa che prepara scatolette di Simmenthal in una famosa pubblicità; la dolce signora Gump di “Forrest Gump”; la tragica Roma Garofolo di “Mamma Roma”; e pure la madre adottiva Peggy Boggs di “Edward mani di forbice”.

Riscopriamo nel prossimo numero l’amore tra madre e figlio in un misto tra reminiscenze dell’infanzia e litigi adolescenziali, ricordi d’asilo o racconti di maternità, profumi di casa; risvegliamo il lessico familiare della quotidianità e i luoghi dei primi sentimenti.

Perché a noi ci piacciono le mamme belle.

Bucato, vestiti, sant’Anna: la mamma di tutte le mamme, ragù, pasticcio, ciuccio, tetta, Raffaella Carrà, madre del principe Giovanni aka Eleonora d’Aquitania, latte, culla, schiaffi, pantofola, gestazione, attesa, letto, nome, sala parto, epidurale, doglie, spinta, colica, cordone ombelicale, placenta, cacca, spermatozoo, ovaie, vaccini, “fidati esco prima”, ditone, abbraccio, bacio, odore di neonato, strillo di neonato, “chiedilo alla mamma, io non so niente”, pranzo, nonna, lavoro, maternità, dimissioni in bianco, casa, carriera, famiglia, quotidianità, coprifuoco, punizione, “non dirlo alla mamma”.

In questo numero