#31 - Punk

Lahar Magazine è una posterzine indipendente.

Tema del numero

Torino. Anni ’60. Si riparte; Fiat, Lingotto, fare, fabbricare, sedi dell'imprenditoriato e della grossa industria, l'urbanistica statica rotta dalla ribelle altezza della Mole. Il triangolo industriale, la produzione in serie, la noia.

Gli orari di vita della città intera dettati da quelli della fabbrica.

Ed ecco l'arte povera e la macchina che produce ogni cosa.

Ma arrivano gli anni ’70, con la crisi mondiale del petrolio. La Fiat è costretta alle prime casse integrazione e ai successivi licenziamenti. È il disagio economico e sociale, poi marcato dalla marcia dei quarantamila: il picchettaggio degli operai lungo trentacinque infiniti giorni davanti ai cancelli di Mirafiori, contro i colletti bianchi dei quadri aziendali, intenzionati a riprendere il lavoro.

La giunta comunale di una traballante DC (seguita poi incessantemente dalla sinistra); l'eversione nera – fallita – di Nico Azzi, l'omicidio dell'avvocato Fulvio Croce per mano delle Brigate Rosse.

In contemporanea in tutto il mondo nasce il punk. Torino conosce Blue Vomit, Negazione, Kina, Cripple Bastards, Indigesti,…

Il disagio giovanile sa dove proliferare e impara a sfogarsi nella città sabauda e sotterranea; si alimenta delle sue contraddizioni e dei suoi dolori.

In questo numero