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Hai un’idea brillante da esporre? Hai qualcosa da dire? Lahar Magazine è un progetto aperto a tutti!

Seguendo l’argomento proposto ed attenendoti alle linee guida dello stesso, invia un tuo scritto, una tua illustrazione o una tua foto a laharmagazine@gmail.com inserendo come oggetto la parola “Collabora” e in allegato il tuo contributo entro le 23:59 del 03/03/2019. Le opere che perverranno in redazione verranno pubblicate nel sito e, quelle che si distingueranno maggiormente dalle altre, troveranno il loro spazio sul cartaceo.

Ancora dubbioso? Scrivici, possiamo aiutarti: redazione@laharmagazine.com o in alternativa sulla nostra pagina Facebook.

 


 

Lahar magazine #44 (2)

«Non unisci la gente dicendogli quello che vogliono sentire, ma lo si fa dicendo loro cosa devono sapere» sono le parole pronunciate da Ed Koch nel 1977 in corsa alla carica di primo cittadino della città di New York, esattamente un anno dopo che Donald Trump ottenne un’agevolazione fiscale per la durata di quarant’anni per la ristrutturazione dell’hotel The Commodore, poi diventato Grand Hyatt New York.

Sono passati tre anni, oggi, dalla fine di quel patto fiscale, dalla vittoria delle elezioni presidenziali degli Stati uniti d’america da parte del tycoon e dallo scandalo fake news che lo ha visto protagonista e Lahar magazine vuole parlare del doppio e della copia partendo dalla maniera in cui il falso diventa strumento narrativo fino ad arrivare a parlare della distinzione del vero da questo.

Lahar magazine #44 (2) vuole sondare quali sono i limiti posti dalla realtà nel momento in cui le informazioni sono condivise in un sistema privo di controllo: stiamo parlando anche di Internet e dei social-network, perché lì, a differenza dei tradizionali sistemi editoriali dotati di un sistema preventivo di verifica, vige, sotto le mentite spoglie della neutralità delle piattaforme digitali, una sorta di anarchia.

Quando la realtà supera la fantasia? Era il 1980 quando Donald Trump e Rona Barrett scambiarono queste parole:

R.B. : « Se oggi perdesse la sua fortuna, cosa farebbe? »
D.T. : « Credo che mi candiderei a presidente. Non saprei, sto scherzando. Sa, quando lo dico, sono in parte faceto »
R.B. : «Grazie!»
D.T. : «Grazie, Rona, davvero»

Parleremo della copia e, brutta o bella che sia, se mai ci illuderemo di avere sempre ragione pensiamo al fatto che oggi una verità può avere per contrario un’altra verità altrettanto valida, e l’errore un altro errore, come indicava prontamente Ennio Flaiano.

Riesci a immaginare un numero di Lahar magazine in cui i titoli sono più importanti del corpo e le immagini sono, non sembrano, quello che non sono? Non abbiate paura di finire la scorta di carta carbone…

 

ARTICOLI

Limite massimo di 3000 caratteri (spazi inclusi), formato .rtf, carattere Arial dimensione 16.
Nel documento va inserito TITOLO, NOME AUTORE e EMAIL AUTORE.

 

ILLUSTRAZIONI

Per questo numero i colori sono il blu (100, 69, 8, 54) e il grigio (5, 3, 5, 11) ed è richiesta una versione della stessa illustrazione in bianco e nero.

Invia il tuo contributo scegliendo tra uno dei seguenti formati, ma ricordandoti di mantenere i LIVELLI SEPARATI:

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