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Seguendo l’argomento proposto ed attenendoti alle linee guida dello stesso, invia un tuo scritto, una tua illustrazione o una tua foto a laharmagazine@gmail.com inserendo come oggetto la parola “Collabora” e in allegato il tuo contributo entro le 23:59 del 01/09/2019. Le opere che perverranno in redazione verranno pubblicate nel sito e, quelle che si distingueranno maggiormente dalle altre, troveranno il loro spazio sul cartaceo.

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Lahar Magazine #45 – l’ultima volta

Guccini inizia ogni suo concerto con una canzone che parla di un’amica morta in un incidente stradale ed è proprio di questo che vogliamo parlare nel prossimo numero di Lahar Magazine. Vogliamo mettere a confronto l’inizio con la fine, la prima volta con l’ultima perché, è risaputo, Lahar ama le sfide del tempo e anche se la maturità ha ormai preso il sopravvento non abbiamo ancora perso il controllo su questa.

Sono passati sei anni da Lahar Magazine #13 – la prima volta, da “la prima volta che ti accorgi di esistere, la prima volta che capisci di essere cresciuto, la prima volta che cammini, corri e cadi; la prima volta che sbagli, la prima volta che scopi, la prima volta che ti innamori, la prima volta che fai una qualsiasi cosa per la prima volta tu scopri, esperisci, senti e puoi ammettere che vivi”. Su questa scoperta è stato costruito il credo di questa rivista e per una volta vorremmo metterlo in discussione: quand’è l’ultima volta che hai fatto una cosa per la prima volta?

 

Questo nuovo numero vuole parlare della fine delle cose e abbiamo deciso di lasciarvi la sorte di un racconto di cui dovrete costruire la parte iniziale:

Chissà come ci si sarebbe sentiti poi, senza riuscire ad incorniciare in nessun modo l’immagine fumosa che da tempo aveva già occupato il mio tempo e le mie fatiche, senza curarsi di assumere forma alcuna. Sarebbe stato simile al sapore delle prime fragole, alla schiena appoggiata a una parete all’ombra, porto sicuro per l’aria greve di quei giorni di sole. Potevo percepire l’aritmia dei battiti e l’aria farsi pesante; regredire non era un’opzione già da tempo oramai. Avrei voluto dirtelo prima credimi, prima che comunicare diventasse uno strano rebus da sbrogliare, prima dei ripensamenti delle dieci di sera, prima di noi. Noi, di prima. 1a D.

 

Fine.

 

COME INVIARE I CONTENUTI

NB i contributi inviati senza rispettare le linee guida non verranno presi in considerazione

Invia una mail a laharmagazine@gmail.com inserendo come oggetto la parola “Collabora” e in allegato il tuo contributo entro le 23:59 del 01/09/2019

 

ARTICOLI

Limite massimo di 3000 caratteri (spazi inclusi), formato .rtf, carattere Arial dimensione 16.
Nel documento va inserito TITOLO, NOME AUTORE e EMAIL AUTORE.

 

ILLUSTRAZIONI

Per questo numero i colori sono il verde scuro muffa (58, 51, 65, 30) e il rosso (9, 95, 100, 1) ed è richiesta una versione della stessa illustrazione in bianco e nero.

Invia il tuo contributo scegliendo tra uno dei seguenti formati, ma ricordandoti di mantenere i LIVELLI SEPARATI:

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