Antonio Potenza
Vedo il fuoco

Vedo il fuoco. S’abbarbica sui lineamenti delle colline, brucia le linee delle montagne. Sbuffa e grida, strappa e lacera. Fumo arancione, denso, si alza dall’orizzonte, si confonde con il vespro. E il mare in cui mi hai lanciato è un paradossale scherzo: tu bruci e io mi addormento senza forze nella nenia delle onde. Guardai […]

A Marina siamo tutti in due

Ho ucciso il mio guscio la sera del 31 agosto a Marina. Il piccolo paesino in cui abito è sul mare e dalla finestra della cucina arriva lo iodio a grosse zaffate. A Marina saremmo mille abitanti e se mio padre non si fosse buttato sotto il treno della Stazione Nord due anni fa, saremmo […]

L’ultima alba

E così capii che no, nemmeno Giovanni la conosceva. Eppure sarei stato pronto a giurare che l’avessi vista uscire dal suo bar abbarbicato sugli scogli, a pochi metri dalla marea. Però le sue parole erano state precise, non conosceva né il nome né un viso come quello che gli avevo descritto. Non la conoscevano nemmeno […]

Silhouette

Ti avevo nascosto qualcosa nel buio, la sera prima, prevedendo certe distanze che si sarebbero create da lì a poco. Non te l’avevo mai detto, prendendomi la briga di metterci anche la tua silhouette, quel giorno che andammo al mare insieme. Mi avevi chiamato quando l’aria a luglio cominciava a rinfrescarsi, nonostante il mondo non […]