#14 - Vuoto

Pink Sesso

Capita spesso, ed è capitato anche a Elena, di fare la grossa abbuffata con il parentado. Ci si riempie l’apparato digerente con le più svariate leccornie e il senso di sazietà, astratto ma tangibile, ci abbatte. Lo stomaco ricolmo si dilata e dal cervello parte il segnale di pienezza. Un po’ alla volta il cibo […]

Vuoto interiore

Vuota. Svuotata. Smarrita. Cammino vagando senza una meta a passo lento ma costante quasi d’intralcio alla gente che procede all’inverso. Mi perdo nel paesaggio autunnale, sola e desolata. Guardo la vita scorrere, passarmi accanto manifesta in un cigno che si abbevera, una luce accesa in una casa, un nonno seduto su una panchina a fissare […]

Nel cuore e nel cassetto

La qui presente Boitani Francesca nata a Roma e quivi residente sporge denuncia per il furto subito nel suo appartamento. Allora signorina, mi dica cosa le è stato sottratto – Tutti i mei sogni Brigadiere – Tutti i miei soldi, in ammontare di? – Non i miei soldi, i miei sogni. – Tutti i suoi […]

Inerte

Lucio è un ragazzo solare, studioso, ordinato. Vive a Firenze con i suoi amici, si è trasferito quest’anno per studiare; ogni giorno esce, si diverte. Quando torna a casa diventa una perfetta donna di casa. Si mette a pulire ovunque, non riesce a stare fermo. Fermarsi lo fa pensare, pensare lo fa riflettere, riflettere gli […]

Un vuoto palcoscenico

Tu ti credi una grande pensatrice, una sorta di filosofa moderna… Sì. Dimmi che vuoi? No, guarda niente di particolare… Ma ogni tanto mi capita di nuovo di pensare al buco. Haha! la solita zozzona! Guarda che sei tu a metterci sempre malizia, basta! Qui voglio parlare seriamente! Scusa. Dicevo… Un buco, non è nulla. […]

Diario di bordo

Lunedì. Qui a L.A. è proprio come nei film. Le strade, tutte perpendicolari, formano blocchi di quadratini indistinguibili l’uno dall’altro: sono i quartieri di South Valley, villette stile Simpson spalmate su un quadrato di lato 10 km. I miei ospiti sono una famiglia modello, mettono a letto i bimbi con un bacio sulla fronte. Qui […]

Lontano

All’inizio la botta è così forte che non ti rendi nemmeno conto, le cose ti girano attorno veloci e confuse, e rimani stordito, immobile. Ma poi lo senti il vuoto, come un buco nero sopra la bocca dello stomaco, ti prosciuga, ti succhia via l’energia, e sprofondi. Quando è morto mio padre avevo sedici anni, […]

Capsula di sicurezza

È iniziato tutto con l’esperimento della candela sotto una campana di vetro; si copre una candela accesa con un contenitore – non succede solo con le campane di vetro che servono solo per comodità – per osservare quando l’aria si esaurisce: si crea il vuoto quando si spegne la candela, o almeno credo. In fisica […]

Illustrazioni
Nella metà di luce

La cassa dritta del sound system pompa beat nel mio orecchio, il mio solo orecchio. L’altro è fuori uso o furioso da tempo. Sono le sei di mattina e intorno a me una vagonata di zombie sotto acido si dondolano e sbuffano a ritmo. Ho fame e vorrei brucare l’erba come una capra. Mi trascino […]

No titolo

Sono andato a Vuoto. Qui le persone non si salutano e sorridono. Se urli non ti sentono. Ci sono tanti bicchieri e tutti li osservano estasiati con piccole labbra inclinate. Li guardano e a volte li indicano, come se fossero solamente portatori trasparenti di liquido malato. Pochi li toccano. Queste cose non le ho mai […]

Il mondo di luce

Il pargolo che vede la madre denudare il proprio seno smette di piangere e strillare poiché capisce che la fine della privazione è vicina, così l’umanità tutta guardava all’Apocalisse, oramai ad un palmo dinnanzi a lei. Basta. Le genti di ovunque attendevano col capo chinato che il boia cosmico lasciasse scendere la sua scure: un […]

Versione PDF

Il quattordicesimo numero di Lahar Magazine in versione digitale. Il file PDF è anche disponibile per il download sul tuo pc. [wpdm_file id=11]

Riflessioni di ottobre

Sei sopra una cima elevata, mettiamo 3000 metri. Attorno a te una porzione di cielo azzurro. Guardi giù, uno strapiombo di centinaia di metri. Ti manca il respiro e pensi: vuoto attorno a me. Questa è la prima cosa che mi è venuta in mente pensando al vuoto, ma poi, riflettendoci un po’ su, mi […]

Il bosco

Alberi. Sotto, alberi più piccoli, esili e affamati di luce, anime lunghe. Sotto, piante e erbe e, sotto ancora, muschio ostinato. Vapori e luce che giocano e cambiano mentre tutto cresce e muore. Terra, più sotto ancora, pietra. Viaggiano, lenti, a un tempo loro. Ognuno ha il suo, di tempo, e vaffanculo. Cose erano successe […]

Ruse de guerre

La testa fa male, il naso e la bocca sono così pieni di sangue che faccio fatica a respirare. Apro gli occhi, la luce è insopportabile. Quando il rumore indistinto che mi assorda comincia a prendere una forma, sento l’arbitro che conta i secondi. Sono andato al tappeto, ma per un qualche motivo il buio […]

Pioggia primaverile

Primavera non bussa lei entra sicura (Fabrizio De André) C’erano delle cose che non l’avevano mai convinta del tutto, come ad esempio la storia della pioggia. E pensare che molta gente la ritiene romantica! La pioggia è prima di tutto rumorosa, intimamente triste e certamente bagnata. Comunque quel giorno non pioveva, ma è piacevole ogni […]

L’ingordigia

Mi ritrovo a tale evento X in una villa X a fare il parcheggiatore X. La serata si preannuncia di gran gala. Ci saranno numerose aziende che pubblicizzeranno il loro vino X, il loro gelato X, il loro speciale pane X e ne seguiranno abbondanti degustazioni come il buffet nel dopo serata. Intanto smisto le […]

Spazi immensi

L’acume dell’architetto aveva concesso alla camera di mia nonna una posizione isolata rispetto agli altri vani della casa. Dopo pranzo andavo a stendermi sul letto per guardare i cartoni animati, nella penombra delle tapparelle abbassate quasi del tutto. Era una sorta di sala cinema personale. Un giorno fui distratto da uno scricchiolio prolungato. Misi a […]

Migrazione

Amico mio, sei partito da un giorno e faccio talmente fatica a ripetermi “partito” che la testa cala, nessun rumore e sguardo assente. Mi sono svegliata stamattina e sono rimasta per più di un’ora a letto a fissare il soffitto, ad abituare il corpo al nuovo stato, a ripensare a ieri che ci siamo salutati, […]

Kairos

Non posso fare a meno che trarne piacere. Ad ogni piccolo fallimento, ad ogni sconfitta seppur minima ed irrilevante un brivido mi percorre la spina dorsale, il formicolio che si crea sotto i talloni inizia a girare in un vorticoso moto a spirale, poi cresce e si espande, percorre le gambe sicuro e diritto fino […]

La caduta

I piedi nudi accarezzano la dura roccia bollente. In piedi, magro come un chiodo, Vik osserva un’enorme distesa desertica, che sembra congiungersi all’orizzonte con il cielo. Il vento sabbioso gli accarezza il volto e gli fa socchiudere gli occhi. Solo. Immerso nel nulla. Sotto di sé il vuoto. Chilometri e chilometri di vuoto. Con attenzione […]

Music Pill

Dicono che nello spazio il suono non possa esistere. Io preferisco credere a Pitagora e alla sua teoria della musica universale: viviamo immersi in universo che suona un’armonia eterna, ma non udibile. Più percettibili sono invece i brani della pill in collaborazione con Lunatik, una soluzione ideale per riempire una mezz’ora di vuoto cosmico nella […]

Il serpente che sogna di lanciare una molotov

Nel letto, disteso sulla schiena. Gatti sibilate la mia rabbia alla luna. Rabbia monca senza scomponimenti, una linea vibrante. Sono il serpente che odia nel deserto e non può far altro che aspettare il terremoto, urla placido per quanto si sforzi, si dimena goffo, per quanto si sforzi. Ucciderebbe tutti, tutti se solo potesse, ma […]

Il suicidio del samurai

Il vento gonfia il mare, il cielo basso soffia tempesta. Le onde si gettano con forza contro la scogliera. In piedi a un passo dal dirupo, il samurai non guarda l’orizzonte, non presta orecchio al frastuono violento della natura. Fissa soltanto la sua katana, libera infine dalla prigione del fodero. Teme e pregusta il momento […]

Movie Pill

E’ più facile colmare un vuoto o arrendersi alla sua vacuità?  Vivere o decidere di saltare? La risposta non è così ovvia soprattutto nel mondo del cinema dove tutto è possibile. Cosa aspettate, venite a scoprire la movie pill sui s_ _ _ i nel v_ _ _ o! Lo ammetto all’inizio doveva essere una […]

Editoriale

Una delle prime cose che ci vengono insegnate a scuola sono le operazioni matematiche basilari: addizioni e sottrazioni. L’ingenuità dei bambini colora di accezione positiva l’addizione e ovviamente, per contrasto, di accezione negativa le sottrazioni. Ma questi valori sono intimamente corretti? Il primato dell’apparato scientifico-tecnologico, quindi la falsa credenza che la scienza può dare una […]

Per quanto tempo è per sempre

Viveva sognando che tutto sarebbe durato per sempre. Vittoria (così aveva voluto chiamarla il papà, che aveva visto subito nei suoi occhi la voglia di conquistare il mondo) conobbe Giulio il primo giorno del primo anno di liceo. “Capelli neri come la pece, occhi azzurri come il mare..mi sono innamorata!” Così scriveva Vittoria nel suo […]

Il blocco del lettore

Non mi ero mai posto il problema. Semplicemente non pensavo potesse accadermi una cosa simile. Non a me. Certe cose si sa, accadono agli altri. Per quanto la razionalità si ponga in condizione imparziale come la Svizzera alla guerra mondiale, c’è sempre qualche tumulto nella testa, pronto a far sibillare “te l’avevo detto”. E poco […]

Senza controllo

Ci alziamo, beviamo il caffè di corsa come se il traguardo della vita possa venire superato già alle otto del mattino. Scappiamo di casa quasi i nostri pensieri ci volessero relegare tra quattro mura impenetrabili. Scappiamo dal vuoto, ossia dal nulla. Cerchiamo di dare un senso alla nostra giornata nei modi più svariati: chi non […]

Taijitu – 太极图

Immaginatevi nello spazio. Migliaia, milioni, miliardi di anni luce dalla vostra galassia. Soli, nel vuoto. E allora cercate dentro voi, sperando di trovare qualcosa che vuoto non è. D’altronde siamo un agglomerato di ossa, carne e pensieri giusto? Secondo gli attuali studi scientifici, l’universo (e di conseguenza noi) ha avuto origine da un unico punto […]

Pensare a vuoto

Il vuoto, nel momento stesso in cui si inizia a parlarne, smette di essere tale. Diventa parole. E dietro alle parole stanno i pensieri, confusi e indecisi su che meta darsi, mentre la voce corre sempre più svelta e il vuoto si riempie di cazzate. Di fronte al vuoto bisognerebbe stare zitti e meditarci un […]

Assenzia

Bolla d’aria. Gonfia lo stomaco. Corri, sbatti i tuoi scomodi piedi a caso, scalpiti sul solido marciapiede dove altri cento scomodi piedi hanno già sbattuto altre cento volte più scomodamente di te. Ansimi. Ti raddrizzi, scrutando l’orizzonte ricolmo, piani intersecati ti trafiggono gli occhi, la tua iride vitrea s’inonda di oggetti inutili. Case, alberi, panchine, […]

Farfalle allo stomaco

Non prendeva mai l’ascensore, gli faceva venire le farfalle allo stomaco; quella sensazione che disprezzava cosi tanto e che avvertiva quando quella bara di ferro scorreva verso l’alto o il basso, lungo quel suo corridoio verticale. Già, decisamente preferiva prendere le scale. Quella sera però, la fretta non gli aveva dato neppure il tempo di […]

Bar condicio

Poco più di un insulto il leggero tonfo della coscienza, il chiedersi sempre quanto è giusta la stupida azione di pensare troppo, non sarà lasciare andare la barca troppo al largo forse? La domanda risponde da sola sul patibolo alcolico, alzare il gomito non sapendo se si sa nuotare sul fondo di qualche misero bicchiere. […]

Book Pill

“Esco a dare da mangiare agli uccellini e a volte, prima di mettermi a letto sola come sono, mi tocco il cranio di qua e di là per vedere se si sta ingrandendo e mi chiedo, se così fosse, che cosa di utile potrebbe riempirlo.” Diventa conchiglia, leggi Aimee Bender nella nuova Book Pill di […]

Vuoto a perdere

Non aveva mai fatto troppo caso a quel verde così intenso e scuro. In fondo non aveva mai potuto vederlo veramente e in un certo senso non si era mai guardata. Ma quella sera, ritta in piedi sul freddo tavolino di marmo del caffè parigino a St.Germain, mentre conduceva lo show per la quale era […]

La nostalgia delle cose che non sono mai state

Lo sguardo idiota l’aveva fin da bambina, Maria Teresa, che nel villaggio da tutti era chiamata ‘a crapa china ‘e merda. Fin da piccola con la madre era cresciuta in una spiritualità abituale, andava con lei alla messa, più volte al giorno anche, per servire il prete; che poi se era stata brava allora la […]

Orlo crollo Ulisse

Ah, beati speranzosi! Un premio Nobel per l’economia li ha definiti ruggenti. Un po’ depressi, po’ sovreccitati, un po’ morigerati lascivi anoressici bulimici, un po’ reality, un po’ show. Furono di tutto un po’. In bilico sull’orlo breve viene quasi da pensare che siano davvero esistiti. Ultime nuove, tanto per dirne un paio: il mondo […]

Sulla scomparsa di Mathias | 20lines

La prima cosa che sparì dalla faccia della terra fu un piccolissimo gruppetto di molecole, quasi tutte di clorofilla. D’un tratto abbandonarono la foglia della felce su cui stavano, in un condominio di calle Guillermo Arias ad Asuncìon, Paraguay. La signora Peron, che ogni giorno innaffiava la pianta, non ci fece caso. La seconda volta […]

Teaser del quattordicesimo numero